Stefan Seebacher, forse suo il cadavere trovato nelle acque dell’Adige

Il corpo di un giovane è stato ripescato questa mattina nelle acque del fiume Adige. Secondo le prime indiscrezioni potrebbe trattarsi del diciassettenne Stefan Seebacher, scomparso più di un mese fa da Bolzano.
La storia di Stefan è passata perlopiù in secondo piano in quanto le maggiori testate nazionali hanno scelto di dare maggiore attenzione ad altri casi di cronaca come quelli inerenti agli sviluppi delle indagini sugli omicidi di Sarah Scazzi, Yara Gambirasio e Melania Rea. Una forma di selezione delle tragedie comuni che, per motivi perlopiù inspiegabili, rimangono tagliate fuori dalla possibilità di vedere accendersi su di esse le luci dei riflettori. Con tutti i pro e i contro che ne conseguono.

Fiume – Per sapere se il cadavere trovato nel fiume sia quello di Pipper, così veniva chiamato Stefan dagli amici, bisognerà ancora attendere l’ufficialità e le perizie dei medici legali.
Il diciassettenne era scomparso il 30 maggio scorso dopo una serata passata in discoteca dove era organizzato uno schiuma-party. Da quel momento nessuno sembra aver più visto il giovane che non si è più fatto vivo nonostante gli appelli fatti. Il caso, che come detto non è stato trattato dalle tv, ha trovato il proprio spazio anche su Facebook con l’apertura di un gruppo dedicato a Stefan.
Come se non bastasse, il giallo si è arricchito di un piccolo mistero pochi giorni dopo la scomparsa: il cellulare dell’adolescente è stato trovato da un coetaneo che dichiarò di averlo trovato mentre passeggiava in riva al fiume. A quanto pare il telefonino giaceva vicino all’accendino, come se il proprietario li avesse sistemati per non farli bagnare.

Strani casi – E’ ancora presto per dirlo, ma il dettaglio del cellulare sistemato con cura poco fuori dall’acqua riporta alla memoria altri recenti casi di cronaca: morti avvenute per ipotermia che ha colpito persone che, apparentemente senza un motivo, sembrano essersi dirette verso fonti d’acqua. Si pensi ai casi di Elisa Benedetti, Daniel Busetti e di un ventitreenne di nome Davide trovato nei primi giorni di maggio senza vestiti in acqua tra i boschi di Valle Scrivia.

S. O.