F1, Gran Bretagna: le Red Bull sbagliano e Alonso ritorna alla vittoria

F1, GP Gran Bretagna – Sessant’anni fa la leggenda di Maranello iniziò proprio qui a Silverstone, con la prima vittoria della vettura rossa nel campionato di F1. Ed oggi la storia (quasi) si ripete, con il primo successo stagionale di Alonso e la sua Ferrari in un circuito ove la Red Bull doveva, teoricamente, dominare a mani basse. Saranno state le particolari condizioni dell’asfalto prima bagnato e via via sempre più asciutto, il discusso cambio di regole sugli scarichi o gli errori nel pit-stop dei diretti avversari, fatto sta che appena Fernando si è ritrovato in prima posizione è riuscito a creare un importante distacco tramite un‘impressionante serie di giri veloci, tutti di cuore e piena convinzione nei propri mezzi.

Gara avvincente – Se questo sarà una bella parentesi in un mondiale dominato dal toro lo scopriremo solo nelle gare a venire, ma certo il trionfo del cavallino è stato agevolato dal clamoroso doppio errore dei campioni del mondo durante il cambio gomme. Un problema al montaggio della gomma posteriore sinistra sia a Webber che Vettel, con quest’ultimo costretto a cedere la testa della gara dopo una prima parte condotta da vero campione. Le monoposto di Newey comunque sono rimaste veloci anche con le nuovi norme regolamentari, perfettamente in grado di controllare e battere il duo Mclaren e, proprio nell’ultimo giro, autori di un episodio che finalmente mette in chiaro le gerarchie all’interno del box blu. Webber infatti era riuscito ad avvicinare il tedesco con il chiaro obbiettivo di soffiarli la seconda piazza. Ma è qui che arriva l’ordine dal muretto di congelare le posizioni, salvaguardando un doppio arrivo a podio che permette a Sebastian di allungare ancora di più in ottica campionato, mettendo al sicuro il secondo iride consecutivo.

Classifica – Gli episodi chiave però sono stati davvero tanti e con protagonisti quasi tutti i Top-Rider. L’idolo di casa Hamilton è riuscito ad artigliare un quarto posto, dopo avere combattuto per quasi tutta la corsa con Alonso, Vettel e Massa. Alla fine però l’inglese è stato costretto a rallentare causa un eccessivo consumo carburante, permettendo a Felipe un entusiasmante recupero con tanto di duello all’ultimo sangue. Sportellate e contatti in puro stile retrò, con Lewis davanti al brasiliano per una manciata di millesimi. Triste episodio invece per Button, ritirato causa il mancato avvitamento di una gomma anteriore durante l’ultima sosta. Solida prova di Rosberg e Perez, in grado di giungere sesti e settimi grazie un intenso recupero. Nono Schumacher, penalizzato da uno Stop and Go causa tamponamento ai danni di Kobayashi. Vedremo se in Germania la Ferrari confermerà questo suo importante ritorno alla vetta. A seguire la classifica finale:1)Fernando Alonso 2)Sebastian Vettel 3)Mark Webber 4)Lewis Hamilton 5)Felipe Massa 6)Nico Rosberg 7)Sergio Perez 8)Nick Heidfeld 9)Michael Schumacher 10)Jaime Alguersuari 11)Adrian Sutil 12)Vitaly Petrov 13)Rubens Barrichello 14)Pastor Maldonado 15)Paul di Resta 16)Timo Glock 17)Jerome d’Ambrosio 18)Vitantonio Liuzzi 19)Daniel Ricciardo

Riccardo Cangini