Lodo, Marina Berlusconi: E’ indegno di un paese civile

Lodo Mondadori, E’ indegno. Dopo il durissimo comunicato stampa rilasciato ieri, appena giunta la sentenza,  Marina Berlusconi, che aveva parlato di “esproprio” e di “aggressione a mio padre” torna a far sentire la sua voce dalle pagine del Corriere della Sera. In un’intervista, ha dichiarato che “è indegno che per colpire mio padre vengano colpite le sue aziende”. Il gruppo De Benedetti ha poi aggiunto “ha un’unica missione: cancellare dalla scena politica il presidente del Consiglio”. Complici, sarebbero, a sentire la figlia del Cavaliere “una parte della magistratura e certa stampa – insomma – una vera e propria tenaglia, che con questa sentenza si e’ chiusa”. Questo, spiega, “E’ indegno di un paese civile”.

Le prossime mosse della Fininvest. Sono in molti in Fininvest a dire che il danno causato dalla sentenza d’Appello, emessa ieri dal Tribunale di Milano, ha causato un danno grave, ma comunque “sostenibile”, primo fra tutti proprio il Presidente del Consiglio, che comunque viene descritto dai suoi come a dir poco “furioso”La Corte ha condannato con un verdetto immediatamente esecutivo le aziende di Berlusconi a risarcire la Cir di De Benedetti con 560 milioni di euro. La prossima mossa dei legali Fininvest sarà però quella di chiedere la sospensione della sentenza, per “gravi danni aziendali”. Per poi ricorrere in Cassazione.

De Benedetti voleva essere come mio padre. Ma, “non c’è mai riuscito”. E’ un attacco pesante quello della Presidente Fininvest. Il suo (di De Benedetti, NDA) – continua –  è un capitalismo cannibale, che non costruisce ma distrugge. Penso alle tante rovine finanziarie e industriali che si è lasciato alle spalle” e a titolo di esempio cita l’Olivetti. Marina Berlusconi si sposta poi sulla cosiddetta norma “Salva-Fininvest”, quella bozza contenuta nell’ultima manovra economica che  bloccava i risarcimenti sopra i 20 milioni di euro fino alla pronuncia della Cassazione, tolta dal testo ufficiale dopo una tempesta di polemiche; la norma però, secondovoci provenienti dal Parlamento, potrebbe essere reinserita a breve: “siamo al conflitto d’interessi all’incontrario – ha tuonato la figlia del Premier – è inaccettabile che qualunque norma possa risultare utile a Silvio Berlusconi o alle sue aziende venga definita ad personam”. Poi ancora sull’ingegnere al quale, se l’esecutività non verrà sospesa, a giorni Fininvest dovrà versare più di mezzo miliardo di euro. “magari,mentre i suoi giornali sparano a zero pretestuosamente su Mediaset – ha dichiarato la presidente Fininvest – a lui non dispiacerebbe comprarsi La7 con i nostri soldi”.

A.S.