Oggi il sì di Brunetta alla sua Titti, i precari preparano la ‘festa’

Renato e Titti oggi sposi. Renato Brunetta sposerà oggi a Ravello, sulla costiera amalfitana, la fidanzata Titti. Scapolo di 61 anni lui, 48enne alle seconde nozze lei, Renato e Titti (immagini nella photogallery in basso) hanno a Ravello una splendida villa di 200 metri (11 locali) e 600 metri di giardino con vista sulla costiera amalfitana. Sarà una cerimonia sobria e semplice, fanno sapere gli sposi. A celebrarla, grazie a una delega dell’ufficio di Stato civile, Secondo Amalfitano, ex sindaco di Ravello e amico di lunga data del Ministro. L’interior design Tommasa (detta Titti) Giovannoni non vestirà di bianco, ma il suo vestito sarà firmato Versace; lo sposo indosserà, invece, un abito blu con panciotto, “perché mi dona” ha detto. La cerimonia sarà blindata e ad altissimo rischio contestazioni, coi precari che già da giorni hanno dato vita su Facebook a un tam tam per “rovinare la festa” al Ministro che li ha poco generosamente etichettati come “la parte peggiore del Paese“.

I precari preparano la ‘festa’. “Mi contesteranno? E’ la democrazia. Ma ricordo loro che si tratta di un matrimonio”, ha spiegato il ministro della Funzione pubblica ai cronisti che gli chiedevano del rischio di contestazioni alla sua cerimonia nuziale. Su Facebook circola, infatti, da giorni l’invito a organizzare la protesta contro l’esponente del Governo e il gruppo ‘Domenica 10 luglio l’Italia peggiore farà la festa a Brunetta’ conta più di 1.000 membri. “Assediamo con i nostri corpi e la nostra voce le loro feste, diventiamo il loro incubo” è l’appello che lanciano gli ‘Indignati Costa D’Amalfì’, il ‘Comitato insegnanti’ e ‘Ata precari Salerno’. Sul piede di guerra anche i Cobas della scuola salernitani, che però rassicurano: “Vogliamo dare vita a una contestazione fatta di sfottò e staccarci assolutamente da qualsiasi clima di violenza che stanno cercando di creare”. Un dato è certo: a protestare ci sarà sicuramente il sindacato indipendente di polizia ‘Coisp’, che posizionerà all’esterno del ricevimento le sagome di poliziotti pugnalati alle spalle in segno di protesta contro le misure adottate dal Governo. Il sindacato invita il Ministro ad “accettare di buon grado il loro regalo di nozze e, guardandolo, a ricordarsi che con gli esclusivi e costosissimi regali che Brunetta ha inserito nella sua lista nozze potrebbe pagare un terzo degli straordinari anche di quei colleghi che sono impegnati a difendere la sua preziosissima privacy”.

Assenti Tremonti e Berlusconi. Le possibili contestazioni non saranno l’unico problema per Brunetta in questa giornata speciale. A preoccuparlo ci sono anche due grosse assenze. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che solo qualche giorno fa ha apostrofato Brunetta dandogli del ‘cretino’ sotto l’occhio vigile delle telecamere, pur invitato come tutti gli altri componenti del Governo, non ha confermato la sua presenza alla festa. E anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, benché atteso dai promessi sposi, sembra non intenzionato a recarsi in costiera amalfitana, dopo la batosta ricevuta ieri al processo sul Lodo Mondadori. Ci sarà invece il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, che farà da testimone di nozze insieme al capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. Presente anche il neo segretario del Popolo della Libertà Angelino Alfano e, con lui, i ministri Paolo Romani, Raffaele Fitto, Mara Carfagna (anche lei fresca di nozze). Tanti anche i nomi di imprenditori, da Francesco Gaetano Caltagirone, ai Coin.

Raffaele Emiliano