De Magistris: Governerò Napoli per 10 anni

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In un’intervista rilasciata ieri a La Stampa, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è tornato sul problema più ingombrante della città: i rifiuti. “Il guaio è che qui abbiamo avuto una classe dirigente collusa – ha spiegato – Senza il rapporto con politica e finanza, la camorra sarebbe già stata sconfitta”. Una lotta faticosissima, che il primo cittadino spera di poter sostenere con l’aiuto dei napoletani: “Ogni giorno – ha detto l’ex togato – siamo invasi da migliaia di mail e di lettere di cittadini che non vedono l’ora di collaborare con la raccolta porta a porta”. E sul suo futuro politico: “Voglio amministrare Napoli per dieci anni“, ha risposto.

Napoletani collaborativi – “Non è colpa dei napoletani, glielo assicuro. Ogni giorno siamo invasi da migliaia di mail e di lettere di cittadini che non vedono l’ora di collaborare con la raccolta porta a porta. Il napoletano, tendenzialmente, non ha fiducia nelle istituzioni. Ma considera le istituzioni come insieme di singoli uomini e singole donne. Se questi uomini e queste donne danno il buon esempio, i napoletani si superano”. A spiegarlo a un giornalista de La Stampa è stato ieri il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, convinto che la risoluzione dell’eterna emergenza rifiuti non possa non passare dalla collaborazione della cittadinanza sana.

Il perenne rischio della camorra – Ai leghisti che inchiodano i napoletani, accusandoli di non essere in grado di gestire la raccolta e lo smaltimento della spazzatura nel loro territorio, il primo cittadino partenopeo ha mandato a dire che il problema affonda le radici altrove. “Il guaio è che qui abbiamo avuto una classe dirigente collusa – ha spiegato l’ex magistrato – Senza il rapporto con politica e finanza la camorra, la mafia e la ‘ndrangheta sarebbero già state sconfitte da un pezzo. Ogni tanto guardo in faccia il mio interlocutore e penso: e se fosse un camorrista? È un rischio continuo per chi amministra. Ma mi sono circondato di collaboratori che hanno combattuto per anni la camorra – ha continuato De Magistris – dal mio capo di gabinetto che è un carabiniere a Narducci, l’ex pm, che fa l’assessore”.

Un modello da esportare – “Da un lato ho lo svantaggio di aver trovato la situazione più difficile che Napoli abbia mai avuto – ha proseguito nella sua analisi il primo cittadino – Ma dall’altro ho un paio di vantaggi non da poco: una totale libertà dai partiti e una straordinaria consonanza con i napoletani“. Una “consonanza” che il sindaco vorrebbe prolungare nel tempo: “Voglio amministrare Napoli per dieci anni – ha detto – E dopo vorrei portare a livello nazionale l’esperienza napoletana”.

Maria Saporito