Paradise Road: martedì in seconda serata su Iris

Paradise Road Iris, la rete free del Dtt Mediaset, propone per la seconda serata di martedì 12 luglio 2011, “Paradise Road”, melodramma del regista australiano Bruce Beresford. Con un cast quasi completamente al femminile ed un titolo poetico, Beresford mette a confronto etnie e culture diverseall’interno della drammatica cornice di un campo di concentramento. La Seconda Guerra Mondiale nel Pacifico, e non nell’usuale teatro europeo, infatti, fa da sfondo a questa storia di coraggio, speranza e tenacia tinta di rosa: in fuga da Singapore, appena caduta sotto l’attacco giapponese, affonda una nave carica di donne e bambini. Alle sopravvissute (inglesi, australiane e americane) attendono atrocità e condizioni inumane nel campo di concentramento della spettrale Sumatra.

Trama– Lì, per tre lunghissimi anni, fino all’estate del 1945, le prigioniere resisteranno alle barbarie e si aggrapperanno alla “normalità” dando vita ad un coro che, con Mozart e Holst, sbalordirà il suo pubblico di detenuti. La forza della pellicola, basata sulle testimonianze di Betty Jeffrey e Helen Olijin, è anche la forza espressiva eccezionale del cast che rende perfettamente la scelta corale del regista: Frances McDormand, Julianna Margulies, Pauline Collins, Cate Blanchett e, fra tutte, Glenn Close.

Attrici e regista- Dall’indomabile direttrice del coro Adrienne Pargiter (Gleen close), a Margaret Drummond (Pauline Collins), la missionaria che trascrive a memoria gli spartiti,  fino alla dottoressa del campo di concentramento (Frances McDormand), tutte le attrici protagoniste offrono interpretazioni di forte intensità mostrando una sorprendente volontà nell’apparire in totale naturalezza, senza trucco e col viso e capelli incrostati di fango. Con questo film, Bruce Beresford conferma il suo eccezionale talento già decisamente noto al grande pubblico. Il suo precedente lavoro, il commovente “A spasso con Daisy“, è la sua opera più apprezzata ed è stata premiata addirittura con ben quattro premi Oscar.

Maria Serena Ranieri