Russia: affonda nave da crociera, 110 morti

Russia, affonda nave da crociera Bulgaria. Il tragico episodio si è verificato ieri. Il Bulgaria, una grossa nave da crociera di fabbricazione cecoslovacca è affondata nelle acque del Volga, in un punto profondo circa una ventina di metri. A bordo, secondo  fonti locali, c’erano quasi 80 persone in più di quelle che la nave avrebbe potuto trasportare: 196 contro 120. Un ottantina i sopravissuti, ma i sommozzatori avrebbero rtrovato all’interno della nave  almeno 110 cadavaeri, tra i quali una trentina di bambini. A darne notizia è stata l’agenzia Interfax citando la protezione civile dell’Udmurtia, una piccola Repubblica autonoma ad Ovest della Russia.

Affondata durante un temporale. Molti dei cadaveri sarebbero stati scoperti nei pressi del bar del Bulgaria. Secondo le prime ricostruzioni, al momendo dell’incidente, nella zona si stava tenendo una qualche attività, forse una festa. La nave è con tutta probabilità colata a picco a causa di un forte temporale, unitamente al fatto che stesse trasportando un numero ben maggiore di passeggeri rispetto a quello previsto e consentito. La grossa imbarcazione stava navigando il Volga, in direzione Kazan, città a circa 800 km da Mosca. Il Bulgaria sarebbe affondato in meno di dieci minuti, roveciandosi su un fianco e perdendo una significativa quantità di carburante. Tutto ciò ha reso le operazioni di soccorso ancora più compicate.

Poche speranze. Secondo una donna scampata alla tragedia ed intervistata da Tv Russia 24 non esistevano indicazioni su come comportarsi in caso di emergenza. La donna si è calata da un oblò. Pochissimo il tempo a disposizione per mettersi in salvo. Secondo i soccorritori, le speranze di trovare qualcuno ancora in vita sarebbero ormai “ridotte al lumicino”.

A.S.