Afghanistan: il fratello di Karzai ucciso in un agguato

Afghanistan, ucciso fratello Karzai. E’ stata confermata da un portavoce della provincia di Kandahar la notizia dell’uccisione di Ahmed Karzai, fratello del Presidente Hamid. Karzai ha perso la vita in un agguato. A sparargli, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, che cita l’agenzia France Press, sarebbe stata una delle sue guardie del corpo. Un episodio che  avvenuto all’interno dell’abitazione dello stesso Karzai, intanto che era in compagnia di alcuni ospiti.  Ad ulteriore conferma della morte del fratello del presidente, ci sarebbero anche le parole di un cugino.

Rivendicazione talebana. I talebani hanno rivendicato la paternità dell’attentato, giudicandolo “uno dei migliori risultati in dieci anni di guerra”. A questo proposito giungonole prime perplessità sulla sicurezza dell’Afghanistan. Karzai infatti sarebbe stato ammazzato in casa sua, in un contesto strettamente privato e fortemente protetto, proprio da chi era deputato alla sua protezione. Stefano Stefani, presidente della commissione esteri alla Camera ha commentato il tragico episodio spiegando che “se si riflette sul fatto che proprio in queste ore molte aree passeranno dal controllo dell’Isaf a quello delle forze afghane la nostra inquietudine sale ancora di piu”. Ahmed Karzai in passato era già sfuggito a diversi attentati e per questo era considerato un bersaglio ad altissimo rischio. Usuf Ahmadi, portavoce dei talebani, ha spiegato che il compito di infiltrarsi tra le guardie del corpo di Karzai, era stato appositamente affidato ad uno dei guerriglieri. L’intento era, con tutta probabilità, quello di arrivare talmente vicino al bersaglio da poterlo colpire anche nei luoghi apparentemente più sicuri.

A.S.