Calciomercato Udinese: Borysiuk è il nuovo Inler, piace Acquafresca

Calciomercato Udinese – È partita la caccia del club friulano per il sostituto di Gokhan Inler appena passato al Napoli. Il primo nome sul taccuino del direttore sportivo Fabrizio Larini è quello di Ariel Borysiuk, 20 anni, centrocampista polacco di proprietà della Legia Varsavia. Alto 1,78 metri per 70 kg di peso, è il tipico mediano incontrista, abile in interdizione e preciso nei passaggi. Esordì nella massima serie polacca all’età di appena 16 anni. In quattro anni con la maglia del club della capitale della Polonia, ha collezionato 73 presenze, siglando un gol. Dopo essere stato protagonista con le squadre Under 19 e Under 21, nel 2010 è stato finalmente convocato dalla Nazionale maggiore del suo Paese. Secondo alcune indiscrezioni, l’accordo tra l’Udinese e la Legia Varsavia sarebbe già stato raggiunto: i friulani verseranno 2,5 milioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo del giovane centrocampista, il quale percepirà un ingaggio di 300mila euro a stagione.

Acquafresca per l’attacco – Dopo aver perso Bernardo Corradi a parametro zero per il mancato accordo sul rinnovo del contratto, l’Udinese è alla ricerca di una prima punta. Scartata l’ipotesi di un concreto di ritorno in rosa di Antonio Floro Flores, il quale dovrebbe tornare al Genoa, l’obiettivo numero uno per l’attacco friulano è Robert Acquafresca, il cui cartellino è proprio di proprietà del club di Preziosi. L’attaccante è tornato in Liguria dopo essere stato in prestito al Cagliari, ma difficilmente vi rimarrà: Malesani infatti ha idee differenti per il settore offensivo. Potrebbe perciò tornare in auge l’ipotesi di uno scambio di attaccanti tra le due società. Infatti, sebbene tentato da un’importante offerta del Rubin Kazan, Floro Flores potrebbe rimanere in Italia e accasarsi con i rossoblù. Qualora si concretizzasse questo passaggio, il percorso inverso di Acquafresca sarebbe cosa fatta. L’eventuale svolta della trattativa dipenderà dalle volontà dei rispettivi giocatori, tuttavia ci sono buoni segnali affinché vada in porto.

Emanuele Ballacci