Manovra: l’appello del Colle alla collaborazione e la risposta delle opposizioni

In quello che è già stato ribattezzato il lunedì nero dei mercati, con l’Italia apparentemente nel mirino della speculazione finanziaria, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è intervenuto ieri per richiamare tutte le parti politiche alla responsabilità nazionale. Bisogna mettere da parte le divergenze, è stato il senso del discorso di Napolitano, e collaborare per trovare una soluzione solida al difficile momento. Da qui l’appello a cooperare per una rapida approvazione della manovra economica, che è stato tempestivamente raccolto dalle opposizioni. Con viva soddisfazione del Colle.

Il lunedì nero dei mercati – Il momento è difficile e il Paese non può permettersi insidiose procrastinazioni. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha avuto (come tutti) gli occhi puntati sugli indici di Borsa, che per tutta la giornata di ieri (ma era già avvenuto venerdì) hanno registrato risultati allarmanti, con una forbice di differenziale con i titoli tedeschi che ha sfiorato il record storico negativo. Una situazione davvero preoccupante, che potrebbe trascinare il Bel Paese in quel vortice di speculazione che ha già investito la Grecia e l’Irlanda e che adesso minaccia di mettere in ginocchio Portogallo, Spagna e la stessa Italia.

La preoccupazione di Napolitano – Da qui l’appello accorato del capo dello Stato a superare le fisiologiche divergenze tra i partiti per giungere insieme alla rapida approvazione della manovra economica. Un appello alla responsabilità e alla cooperazione nazionale, indicate da Giorgio Napolitano come uniche vie di uscita a cui potersi affidare. Le parole dell’inquilino del Colle hanno trovato immediata accoglienza presso le opposizioni, con Pd, Idv e Udc sollecite nel confermare la loro disponibilità a collaborare con la maggioranza per risalire la china. Dipietristi e democratici hanno promesso di voler presentare “pochi ma fondati emendamenti alla manovra”, puntando sui “tempi certi”.

Il sì delle opposizioni – E l’Udc? “In una situazione drammatica che può compromettere il futuro degli italiani – ha dichiarato ieri Pier Ferdinando Casini – l’Unione di Centro raccoglie l’appello del presidente della Repubblica alla concordia nazionale. Pur non condividendo gran parte dei contenuti della manovra economica, propone a maggioranza e opposizione di accelerarne l’iter parlamentare per una sua rapidissima approvazione“. Parole che hanno confortato (per quanto possibile) l’inquilino del Quirinale: “Il presidente della Repubblica – si legge nel testo diffuso nella serata di ieri – ha preso nota con soddisfazione degli annunci venuti dall’opposizione nel senso di un impegno a concorrere a una rapidissima approvazione della manovra finanziaria. Ci si attende che a ciò corrisponda la immediata disponibilità del governo a condurre le consultazioni indispensabili e a ricercare le convergenze opportune”.

Maria Saporito