Il maxi risarcimento alla Cir? In casa Mondadori si festeggia

Un party esclusivo all’insegna del glamour. In casa Mondadori non amano piangersi addosso e, a pochi giorni dalla “stangata” giudiziaria che ha quantificato in 560 milioni di euro la cifra da rimborsare alla Cir di Carlo De Benedetti, Marina Berlusconi ha voluto aprire i “cancelli” del palazzo del Senato di Milano per celebrare i successi internazionali del magazine Grazia. Una festa a cui hanno partecipato in molti: da Diego Della Valle a Luca Cordero di  Montezemolo, da Alfonso Signorini a Melissa Satta. Un parterre variegato, che ha voluto stringersi intorno alla famiglia Berlusconi in un momento particolarmente delicato.

Marina è ancora arrabbiata – Stretta in un abito lungo bianco, il presidente della Mondadori, Marina Berlusconi, si è ieri concessa sorridente alle telecamere che hanno fermato il suo arrivo al party milanese dedicato alla rivista Grazia. “Bisogna festeggiare, bisogna andare avanti, ma l’ arrabbiatura non passa perché questa cosa è troppo grave”, ha commentato riferendosi alla sentenza della Corte d’Appello di Milano. E sulle voci di vendita della Mondadori, circolate nelle ultime ore, la figlia del premier ha detto: “Le smentisco tassativamente”.

Il secondo padre di Signorini – A concedersi ai microfoni è stato anche il direttore di Chi, Alfonso Signorini: “Organizzare una festa a pochi giorni dalla sentenza – ha notato – credo che sia un segnale molto forte dal punto di vista della comunicazione”. E incalzato sul suo rapporto con il presidente del Consiglio, di cui si vocifera essere lo spin doctor: “Io a Berlusconi voglio bene – ha confermato il giornalista – Lo considero un mio secondo padre e sono fiero di dirlo. Non mi ha mai chiesto consigli perché non ne ha bisogno, certamente ci sentiamo molto spesso, ma per questioni umane e non politiche o comunicative. E’ lui che ha da insegnare a noi – ha ribadito Signorini – non siamo noi a dovere consigliare lui”.

Maria Saporito