Sesso e infedeltà: i medici tradiscono più degli idraulici

Italiani, sappiate che è meglio un rubinetto otturato che un raffreddore. Quella che potrebbe sembrare un’evidenza lapalissiana, invece è una sorpresa, se l’argomento di cui ci si occupa è quello della fedeltà in amore e di conseguenza delle scappatelle extraconiugali.
Un recente sondaggio condotto da Incontri-extraconiugali.com, portale che come obiettivo non ha quello di favorire le promesse fatte ‘per sempre’, ha fatto emergere come la maggior parte di coloro che ammettono di cedere alle tentazioni sia costituita da persone che lavorano in ambito sanitario. I farfalloni in camice sono il 20% di chi svolge professioni mediche.

Libertà – Questo il commento dello staff del sito di incontri: “Chi svolge una professione in ambito sanitario, di solito lavora su turnazione e quindi è facilitato nel gestire i propri incontri con l’amante. D’altro canto, invece, gli imprenditori e i liberi professionisti, per mestiere, sono portati a fare molti incontri e ad avere una vita sociale e lavorativa intensa. In questo modo l’occasione di incontrare la persona che riaccende la passione diventa più frequente”.
Dal sito, però, fanno sapere che, nonostante un leggero calo, anche la storica categoria degli idraulici si dà comunque da fare: “Il fascino dell’idraulico è in calo, ma sempre ben presente nella mentalità delle donne giovani e meno giovani. L’uomo fisicamente possente attrae quelle rappresentanti del sesso femminile che hanno bisogno di sentirsi donne, prima che mogli e madri. E non sempre, davanti a questi desideri, l’uomo riesce a dire di no. Allo stesso modo, per il sesso forte è difficile resistere alla cortesia e alla disponibilità di una negoziante avvenente“.
Per chi tiene al proprio rapporto, dunque, non rimane altro da fare che munirsi di buona volontà nel riparare i piccoli inconvenienti casalinghi, ma soprattutto di fare attenzione alle correnti d’aria inaspettate che, specialmente d’estate, rischiano di causare qualche malanno.

S. O.