Il Pd bacchetta Marina Berlusconi: Più sfrontata del padre

La vicenda è nota: la sentenza della Corte di Appello di Milano, che ha stabilito che la Fininvest dovrà versare 560 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti, non è andata giù a Marina Berlusconi. La figlia del Cavaliere, che qualche giorno fa è stata la “reginetta” dell’evento mondano milanese dedicato alla rivista Grazia, ha consegnato l’ennesimo sfogo al settimanale Panorama: “E’ una sentenza che grida vendetta – ha ribadito l’imprenditrice – Stanno cercando di cancellarci, ma non ci riusciranno”. Tanto quanto basta a far spazientire il democratico Franco Monaco: “La signora Berlusconi – ha affondato – si rivela più sfrontata del padre”.

Marina in attesa della vendetta – Si parte dall’ennesima dichiarazione urticante che Marina Berlusconi ha voluto concedere al settimanale di famiglia Panorama. Per la primogenita del premier, infatti, la sentenza della Corte d’Appello milanese sul Lodo Mondadori rappresenta l’ultimo tentativo attraverso il quale si è cercato di  attentare all’impero berlusconiano. “A mente fredda – ha esordito il presidente della Mondadori – dico con chiarezza che c’è un tentativo, fin troppo evidente, di cancellare le nostre aziende dalla storia economica di questo Paese. E con altrettanta chiarezza dico che non ci riusciranno. Questa – ha denunciato la signora Berlusconi riferendosi alla decisione dei giudici milanesi – è una sentenza che grida vendetta“.

Monaco: Più sfrontata del premier – Parole che hanno fatto saltare sulla sedia l’esponente del Pd, Franco Monaco: “Marina Berlusconi – ha detto – non abusi della nostra comprensione per i sentimenti filiali. Si rivela più sfrontata del padre nel vittimismo e nel rovesciamento della verità sancita dai tribunali di uno Stato democratico e di diritto. Ha dell’incredibile che gridi alla ‘grande rapina’ chi, come lei – ha notato il democratico – è alla testa di un gruppo editoriale oggetto esso sì di una certificata ‘grande rapina’ da parte del padre, il quale, a sua volta, come non bastasse, è nientemeno che il premier di uno Stato bollato come rapinatore. E che, di più – ha rincarato Monaco – essa levi le sue grida da un settimanale parte di quel bottino”.

Maria Saporito