Vendola manda in cantina i “compagni” e il Web si ribella

Ad agitare ulteriormente le acque della sinistra italiana ci voleva anche la dichiarazione del leader di Sel, Nichi Vendola (da molti salutato come l’ultimo paladino del “celodurismo” comunista) sui “compagni“. Nel corso della presentazione del libro di Goffredo Bettini, “Oltre i partiti”, il governatore della Puglia ha ieri sparigliato, intonando il de prufundis dello storico saluto coniato dai militanti del Pci. Un epiteto diventato “marchio”, che Nichi Vendola vorrebbe adesso mandare in soffitta, suscitando una sollevazione popolare. Almeno in Rete.

L’evoluzione dei tempi – Mettiamola così: la notizia non è delle più urgenti e, in un momento così critico per la stabilità del Paese, rischia addirittura di porgere il fianco a chi tenta forsennatamente di destinare altrove l’attenzione della popolazione, ma a noi sembra che possa farsi immagine paradigmatica di una certa tendenza a sinistra. Un’analisi a margine, da condurre per comprendere l’evoluzione dei tempi, che portano con sé significativi cambiamenti. E’ accaduto così che ieri, partecipando alla presentazione del libro di Goffredo Bettini, il leader di Sel, Nichi Vendola, abbia scandito parole destinate a sollevare un vero e proprio polverone.

Più amici e meno compagni – “Nel Pci – ha detto il presidente della Regione Puglia – mi dicevano che non si doveva dire ‘amico’, che bisognava dire ‘compagno‘. Ho passato tutta la vita a ripetermi questa frase. Ma ora ho capito che era una stronzata perché è stato un alibi per molti crimini. Io – ha continuato Vendola – preferisco stare con molti amici, che mi aiutano a crescere”. Una dichiarazione che ha assunto, per molti, il suono molesto del tradimento. Peggio: della rinnegazione. E proprio da parte di quel leader politico alla cui “narrazione” moltissimi militanti di sinistra si rifanno per rinfocolare il sogno di una lotta proletaria ancora sostenibile.

La reazione dei fan – A certificare la delusione generale, i commenti postati dagli internauti sul sito Web del governatore: “Nel tentativo di piacere un po’ a tutti – ha notato uno di loro – ti stai vendendo pure la pelle, che schifo!”. “Mi sembra una discussione senza senso – ha tagliato corto un altro – tuttavia dà un po’ l’idea dell’evoluzione del pensiero vendoliano degli ultimi mesi. Evoluzione tutta legata alla candidatura alle primarie, per cui se ti definisci ‘compagno’ sei un cattivone e potresti non prendere i voti del Pd. Un’altra sparata del genere – ha concluso – e mi sa che riconsegno la tessera“.

Maria Saporito