Calciomercato Roma: sorpasso per Silvestre. Okaka addio

Calciomercato Roma – Non è andato alla Lazio e ora potrebbe ritrovarsi alla Roma. Strano destino quello di Matias Silvestre, il cui nome ormai ogni giorno viene accostato a diverse squadre. Prima all’Inter come sostituto di Lucio, poi alla Lazio, poi alla Juventus e infine al Milan, seppure parcheggiato per una stagione al Genoa. L’ultimo club individuato come possibile destinazione futura del capitano del Catania è la Roma. I giallorossi hanno necessità di rinforzare la rosa nel reparto arretrato e quindi puntano all’acquisto di almeno due centrali difensivi. Il primo candidato per il ruolo è proprio Silvestre, la cui valutazione si aggira tra i sette e gli otto milioni, almeno stando a quanto riferito dall’ad etneo Lo Monaco. La trattativa è ancora in fase preliminare, ma la destinazione Roma pare essere molto gradita al giocatore che la preferirebbe al trasferimento a Torino. Oggi il procuratore di Silvestre, Pablo Cosentino, si incontrerà con la dirigenza del Catania per fare il punto della situazione. L’affare con la Roma si può chiudere intorno ai quattro milioni e mezzo più l’inserimento di una contropartita tecnica ancora da individuare. Oltre a Silvestre i nomi caldi per il mercato giallorosso in difesa sono quelli di Heinze, svincolato dal Marsiglia e ormai prossimo ad atterrare a Roma per definire i dettagli dell’accordo, e di Gabi Milito, fratello dell’attaccante dell’Inter Diego, in cerca di una squadra dopo essersi svincolato dai campioni d’Europa del Barcellona.

Okaka addio – Tra i sicuri partenti oltre a Stefano Guberti (ad un passo dall’accordo con il Torino) figura anche il nome di Stefano Okaka. Il giocatore infatti non è stato convocato da Luis Enrique per il ritiro di Brunico. L’agente del centravanti italo nigeriano, Stefano Pocetta, ai microfoni di Romanews.eu, esprime la delusione del suo assistito: “Il ragazzo ci è rimasto male, tutto si aspettava tranne questa decisione – ha detto Pocetta – . Lui è figlio della Roma, è giovane ed è in nazionale. Ci è rimasto molto male. Sicuramente è una bocciatura, non ci sono altre spiegazioni e ne prendiamo atto. Stefano ha un valore specifico e lo saprà dimostrare in altri posti. Sicuramente una cessione a titolo definitivo è l’unica formula. La Roma non convocandolo dimostra di non credere i lui e sarebbe improponibile per loro proporgli un rinnovo del contratto. Noi siamo solo spettatori ed accettiamo le decisioni. Sono convinto che Stefano troverà qualcuno che lo valorizzi come merita e gli darà la giusta considerazione”.

Marco Valerio