‘La fila indiana’, Ascanio Celestini questa sera a Firenze

Ascanio Celestini a Firenze. Fanno tappa all’Anfiteatro del Parco delle Cascine di Firenze i siparietti politici, la poesia civile e la satira di Ascanio Celestini. Dopo il tour de ‘Il razzismo è una brutta storia‘, le cartoline dal ‘piccolo paese’ attraversato da impulsi xenofobi transitano ne ‘La fila Indiana‘. Questa sera, per l’Estate Fiorentina 2011, l’impegno dello scrittore e attore teatrale si fonderà con quello dell’Arci nella lotta contro ogni forma di razzismo. E a seguire lo spettacolo ci sarà anche NewNotizie.

La fila indiana – Il razzismo è una brutta storia. “Io cammino in fila indiana. Io sono il numero 23724. Non lo posso dire con certezza. E’ una cosa che ho dedotto dal fatto che quello che cammina davanti a me mi ha detto che lui è il 23723. Perciò, se la matematica non è un’opinione, io sarei proprio il 23724.”. E’ solo uno stralcio de ‘La fila indiana’, racconto e spettacolo di Ascanio Celestini (musiche di Matteo D’Agostino e suono di Andrea Pesce)“Quando l’Arci mi ha chiesto di partecipare a questo progetto contro il razzismo – spiega l’attore romano – ho risposto che l’avrei fatto volentieri, ma che non sarei riuscito a scrivere un nuovo spettacolo. Mi hanno detto che le avevano già sentite alcune storie mie sul razzismo, che potevo ripartire da quelle. Così ho fatto. Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti – continua Celestini – ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée. Giancarlo Gentilini è riuscito a dichiararsi contrario anche ai cani immigrati quando l’anno scorso ha detto ‘noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori (…) sulle montagne’. Ed è proprio da questo repertorio che insieme a Matteo D’Agostino e Andrea Pesce siamo partiti per scrivere e montare le nostre brutte storie razziste“.

Appuntamento questa sera alle ore 21 all’Anfiteatro del Parco delle Cascine di Firenze con ‘La fila indiana’, spettacolo di e con Ascanio Celestini.

R. E.