Roma: quote rosa, annullata la giunta Alemanno

Roma, Tar annulla la giunta di Alemanno. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha accolto il ricorso presentato dai Verdi di Bonelli, da due consigliere di PD e SeL, Monica Cirinna’ e Maria Gemma Azuni e dalle consigliere di Parita’ della Provincia di Roma e della Regione Lazio, annullando la giunta comunale capitolina del sindaco Gianni Alemanno. La protesta, finita in Trtibunale, verte su  non rispetto delle cosiddette “quote rosa”, vale a dire la percentuale di donne presenti in giunta che, secondo lo Statuto dello stesso Comune di Roma deve essere “equa”, equilibrata rispetto a quella degli uomini. Dopo l’ultimo rimpasto di inizio anno le presenze femminili  erano scese da due a una, su un totale di undici assessori.

Battaglia di civiltà. Il Tar del Lazio pubblicherà le motivazioni entro 45 giorni dalla sentenza. L’unica donna per ora presente in giunta è Sveva Belviso, responsabile delle politiche sociali. Alemanno aveva promesso già mesi fa di riequilibrare “la percentuale di donne”, che però sembra essere rimasta uguale a quella dello scorso febbraio. ”E’ evidente – ha spiegato Gianluigi Pellegrino, legale delle consigliere di PD e SeL, che andare avanti ad avari tentativi sperando invano di raggiungere la minima soglia possibile di presenza di donne” appare “incredibilmente triste”. Oggi, continua “è stata vinta una battaglia di civiltà”.

Altro rimpasto.  Con tutta probablità, Alemanno cercherà ora di ristabilire se non una parità, almeno una percentuale simile di presenze tra donne e uomini tra gli assessori. “E’ mai possibile – si chiede ancora Pellegrino – che non riesca nemmeno a rappresentare il suo elettorato sull’elementare versante di civilta’ dell’equilibrio tra i sessi? Se fosse in qualche modo “ostacolato – conclude – dovrebbe essere il primo a ribellarsi e  a mollare tutto“.

A.S.