Harry Potter batte tutti i record nelle proiezioni statunitensi di mezzanotte

Harry Potter e i doni della morte – Parte 2 ha battuto tutti i record d’incassi anche negli Stati Uniti. Dopo il successo in tutto il mondo, nelle prime proiezioni americane di mezzanotte il film ha incassato 43.5 milioni di dollari.

Proiettato in 3.800 sale, l’ultimo capitolo della saga ha superato senza troppi problemi il record ai box office che aveva stabilito il terzo film di Twilight, Eclipse, che aveva raccolto un po’ più di 30 milioni di dollari nel 2010.

L’ottavo film di Harry Potter ha superato ampiamente gli incassi degli altri capitoli cinematografici delle avventure ambientate a Londra e alla scuola di magia di Hogwarts. Harry Potter e i doni della morte – Parte 1 aveva incassato 24 milioni di dollari nelle proiezioni di mezzanotte, mentre Il principe mezzosangue aveva raccolto 22.2 milioni. Il successo del film è reso ancora più significativo se si confronta il risultato con L’ordine della Fenice di cui ha triplicato i dati ai box office e Il calice di fuoco che aveva raccolto solo un settimo dei dollari incassati dall’ottavo film, con solo 6.3 milioni di dollari.

Considerando questi dati gli esperti stanno già prevedendo che Harry Potter riuscirà nell’impresa di conquistare il primo posto nelle statistiche dei film più visti di sempre nella prima settimana di programmazione. Attualmente il record è detenuto da Il cavaliere oscuro con 158 milioni di dollari. Il film con protagonista Batman aveva però ottenuto solo 18.5 milioni nelle prime proiezioni di mezzanotte. Le probabilità che l’epica conclusione delle avventure di Harry, Hermione, Ron e il malvagio Lord Voldemort riesca a stabilire nuovi storici record sembrano quindi molto alte.

Beatrice Pagan