“La prima volta” di Bari con la rassegna Frontiere

Dal 21 settembre al 1° ottobre la città di Bari si trasforma nel palcoscenico privilegiato di “Frontiere – La prima volta”, la rassegna multidisciplinare ideata da Oscar Iarussi, giornalista, saggista e presidente di Apulia Film Commission, e diretta insieme a Silvio Danese e Pier Giorgio Carizzoni. «Non un festival, ma una ricerca, non un progetto ma un tragitto da condividere all’insegna dello spettacolo della realtà», ha spiegato il promotore della rassegna, la cui prima edizione si terrà tra i saloni dell’ex Palazzo delle Poste, recuperato dall’Università di Bari, il Teatro Petruzzelli, la storica sala d’essai del Cinema ABC ed il Multisala Galleria.

Programmazione multidisciplinare – Tra ragione e sentimento, pensiero ed emozione, arti e saperi, gli incontri in programma nel festival vedranno la presenza integrata di ospiti ed opere, il tutto all’insegna della multidisciplinarietà. A partire dalla sezione cinematografica che vedrà anteprime europee di film americani ed italiani sui temi della frontiera, della migrazione e dei confini interiori. Al Multisala Galleria la rassegna “Corti d’autore”, realizzata in collaborazione con la Cineteca Italiana di Milano, proporrà la prima volta dei grandi maestri del cinema, con la proiezione di cortometraggi dei loro esordi, e la presentazione di opere in omaggio agli autori presenti a Bari. All’ex Palazzo delle Poste la rassegna video “Senza frontiere”, dedicata a materiali video delle rivolte nella primavera araba, documentari sulla migrazione. Dal 21 settembre  al 23 ottobre, invece, il Palazzo ospiterà la mostra fotografica “La prima volta: Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Olivo Barbieri”, curata da Pier Giorgio Carizzoni. E per finire, il 1 ottobre, Antony and the Johnsons, la star del songwriting e dell’arty-pop contemporanei, sarà il protagonista d’eccezione dell’evento OLTREFRONTIERE che segue la chiusura della rassegna. Con lui, al Politeama barese, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Petruzzelli.
«La scelta monografica “naturale” di questo esordio è “la prima volta” – ha dichiarato Iarussi – l’esperienza dell’inizio che vara un viaggio, una navigazione che riflette, nel tema della prima edizione, il prologo, l’avventura e la sfida della stessa manifestazione».

Valentina De Simone