“Concorrenza sleale”: Abatantuono contro Castellitto, nell’Italia del Ventennio

Film in prima serata – Le vicende familiari e professionali di due famiglie cattoliche ed ebree durante il Ventennio sono al centro di Concorrenza Sleale, film proposto da Iris, il canale free del Dtt Mediaset, per la prima serata di lunedì 18 luglio 2011. La pellicola narra le vicende di due uomini e delle loro famiglie e la scia sullo sfondo un periodo storico difficilissimo: il preludio al la Seconda guerra mondiale e la promulgazione delle famigerate leggi razziali.

A Roma, alla fine degli Anni ’30, Umberto Melchiorri (Diego Abatantuono) e Leone (Sergio Castellitto) sono due commercianti di stoffa che la vorano, fianco a fianco. Il primo, cattolico, prepara abiti su misura; il secondo, ebreo, vende capi confezionati. Entrambi gli uomini, con diversi trucchetti, combattono la loro battaglia professionale per mantenere la quota di mercato. Nonostante i due professionisti siano acerrimi nemici, le rispettive famiglie si frequentano senza badare alle scaramucce dei due pater familias. Infatti Paolo (Elio Germano), figlio di Umberto, e Susanna (Gioia Spaziani), figlia di Leone, si innamorano perdutamente. L’emanazione ufficiale delle leggi razziali fasciste, vedrà Leone costretto a lasciare tutto ciò che possiede. Proprio queste contingenze storiche, pagine nere del la storia italiana, faranno in modo che la rivalità professionale dei due commercianti si trasformi in una profonda e umana amicizia.

Concorrenza sleale ha vinto il premio per la Miglior regia al Festival di Mosca e un David di Donatello per la Miglior scenografia. La pellicola nel 2000 è stata riconosciuta d’interesse culturale nazionale dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano. Un meritato riconoscimento ad un’opera garbata e ironica, ma insitamente tragica, che porta la firma di un grande maestro come Ettore Scola.
R. D. B.