Manovra, Napolitano: Serve confronto su proposte concrete

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è tornato ieri sul tema più caldo della politica italiana, quello relativo alla manovra economica approvata in tempo record, per rinforzare il suo invito alla coesione e alla responsabilità bipartisan. E lo ha fatto attraverso una lettera indirizzata al quotidiano Il Sole 24 Ore, nella quale ha espresso apprezzamento per la ricetta dei “Nove impegni per la crescita” indicata dal giornale di Confindustria. “Bisogna confrontarsi su proposte concrete – ha osservato il capo dello Stato – e far emergere ogni possibile condivisione“.

Rigore e sviluppo – “Il metodo è quello del confrontarsi, partendo dalle recenti decisioni del Parlamento, su concrete proposte e opzioni che diano sostanza al discorso talvolta generico sulla necessità di combinare rigore nella finanza pubblica e rilancio nello sviluppo“. A vergare questa e altre osservazioni è stato ieri l’inquilino del Quirinale, Giorgio Napolitano, che in una lettera di risposta a Il Sole 24 Ore ha rimarcato la necessità di far quadrare i conti pubblici per ritrovare la stabilità economica e politica necessarie a fare uscire l’Italia dalla “morsa” della speculazione internazionale.

Il contributo di tutti – “L’importante – ha scritto ancora Napolitano – sarebbe che ciascun soggetto politico o sociale si esprimesse in questa fase in termini puntuali (e, perché no? quantificabili) sul da farsi e che così emergesse ogni possibile condivisione. In quale clima e contesto politico tale confronto possa svolgersi e concludersi positivamente – ha continuato il presidente della Repubblica – è problema certamente non secondario, il cui scioglimento resta però affidato alla libera dialettica tra le forze rappresentate in Parlamento“.

Maria Saporito