“Take That”: concerto annullato per un’intossicazione a Robbie Williams

Robbie Williams, Copenaghen – I “Take That” sono stati costretti ad annullare il secondo concerto previsto nella capitale danese di Copenaghen perchè Robbie Williams ha subito un’intossicazione alimentare causata da un’aragosta grigliata. Dopo essersi esibiti a San Siro il 12 luglio scorso, i 5 inglesi avrebbero dovuto affrontare due date in quel di Copenaghen. Venerdì sera, dopo aver concluso il primo concerto, pare che a Robbie Williams sia andata di traverso un’aragosta alla griglia che non gli ha permesso di essere in forma per l’indomani. Concerto annullato e pronte scuse da parte della band.

Robbie – Sul palco appare quasi invincibile ed indistruttibile con il suo innato carisma e la sua energia. Giù dal palco invece è stato messo ko probabilmente da un’aragosta che gli ha causato un’intossicazione alimentare. Sebbene la band abbia provato ugualmente ad andare in scena con Robbie, i medici gli hanno sconsigliato di esibirsi, viste le sue precarie condizioni fisiche. “E’ stata una decisione difficile da prendere, che ci ha fatto molto male, non sarebbe stato corretto andare in scena senza Robbie“, è uno stralcio del messaggio apparso sul sito ufficiale della band. Del resto, andare in scena senza Robbie sarebbe stato come per un’auto andare a tre cilindri, visto che lo stesso Robbie durante lo show ha uno spazio “solista” in cui si esibisce con le sue hit più famose quali “Come undone” e “Angel”.

Intossicazione – Resta confermata, intanto, la data di questa sera ad Amsterdam, segno che il buon Robbie ha imboccato la via della guarigione. Dal suo blog però, Robbie Williams ringrazia le migliaia di fan che non lo hanno abbandonato durante questa difficile due-giorni e pubblica una foto che lo ritrae a letto: “ehi ragazzi, grazie per i vostri messaggi e l’amore che mi dimostrate. Io non sono completamente fuori dai guai, ma mi sento molto meglio”, queste le parole dell’artista. La vicenda si avvia verso una conclusione felice: peccato però per i 45.000 paganti che hanno atteso con ansia lo show di Copenaghen e se lo sono visti sfumare per un imprevisto.

R. A.