“King of New York”: uno strepitoso gangster-movie per Ferrara e Walken

Film in prima serata – King of New York, il gangster-movie di Abel Ferrara, è la proposta di Iris, il canale tematico Mediaset, per la prima serata di martedì 19 luglio 2011. Frank White (Christopher Walken) è un criminale appena uscito di prigione che, per finanziare la costruzione di un ospedale nel suo quartiere, il Bronx – uno dei più malfamati di New York – riprende le proprie attività illecite legate al traffico di droga. Per perseguire il suo scopo, White dovrà lottare sia contro le forze dell’ordine, sia contro bande rivali intenzionate a conquistare il monopolio del fiorente mercato degli stupefacenti.

La pellicola, del 1990, ottenne un grande successo di pubblico e di critica, dando notorietà a Ferrara anche in Europa. King of New York è anche il primo film che vede nascere il sodalizio professionale con Christopher Walken, di cui resta indimenticabile la figura di Nick nel capolavoro di Michael Cimino Il cacciatore, interpretazione per la quale nel 1979 vinse l’Oscar come Miglior attore non protagonista. Senza tralasciare ovviamente l’apparizione in Pulp Fiction di Quentin Tarantino, un ruolo secondario che è però divenuto un vero e proprio cult.

Abel Ferrara è uno dei più eclettici ed irriverenti registi e sceneggiatori americani. La sua carriera inizia con il film porno Nine Lives of a Wet Pussy (1977); a seguire, dirige The Driller Killer (1979), che sfocia nel genere splatter e che negli anni avrà una certa influenza sulle sue opere. Amante delle atmosfere noir e violente, la poetica di Ferrara si è evoluta in parte ispirandosi a quella delle opere di Martin Scorsese e in parte attorno alla figura del peccatore e del suo possibile, ma mai scontato, percorso di redenzione, quasi sempre legato ad una riscoperta religiosa: emblema di questo percorso è Il cattivo tenente intepretato per Ferrara da un ispirato Harvey Keitel.

Dal 1998, con il film New Rose Hotel (con Asia Argento), il regista ha di fatto inaugurato una nuova stagione creativa italiana, cui hanno fatto seguito le pellicole Mary (Premio speciale della giuria alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2005) e Go Go Tales (2007), quest’ultimo girato a Cinecittà.
R. D. B.