Omicidio Rea: Michele, Melania uccisa con ferocia inaudita, Salvatore un animale

«Mia sorella è stata uccisa con una inaudita ferocia. Se è stato Salvatore è stato davvero animalesco. Lo stabilirà il processo se è stato lui, ma gli animali queste cose non le fanno», con queste parole Michele Rea, fratello di Melania, ha commentato l’arresto del cognato, Salvatore Parolisi, indagato per omicidio volontario aggravato dalla parentela e dalla crudeltà. «Ma chi se lo aspettava – ha dichiarato, sconvolto, ai giornalisti – io su di lui ci avrei messo la mano sul fuoco, anzi tutte e due. Ma dopo qualche mese ci è venuto il dubbio. Un dubbio rafforzato dalle tante sue bugie», ed ha, poi, continuato Michele, «È stata la piccola Vittoria, insieme alla nostra fiducia per la giustizia, a darci forza in questi mesi». E proprio per tutelare la nipotina dei Rea, l’avvocato Mauro Gionni ha dichiarato all’ADNKRONOS di aver avviato un’azione a tutela della piccola Vittoria, affinché il Tribunale dei Minori stabilisca chi dovrà esercitare la patria potestà fintanto che Salvatore Parolisi resterà in carcere. Inoltre, ha preoseguito l’avvocato, «abbiamo chiesto copia dell’ordinanza del Gip. Dovremmo ottenerla dopo l’interrogatorio di garanzia, che dovrebbe esserci entro domani mattina».

Doppia tragedia per i genitori di Melania – Michele Rea è apparso visibilmente sconvolto ed ha così commentato la reazione dei suoi genitori, che hanno preferito non uscire di casa: «I miei genitori hanno sempre considerato Salvatore un figlio. Capirete che stanno vivendo in questo momento una tragedia nella tragedia». «Ora inizia la fase più difficile: credetemi, è la peggiore», ha continuato Michele, «Mia sorella è stata uccisa quattro volte – ha detto con voce sommessa ai giornalisti – la prima quando è stata accoltellata, la seconda quando è stata ritrovata, poi dalle tante bugie di Salvatore ed infine oggi». Michele ha detto di avere avuto sempre fiducia nella giustizia: «Aspettiamo che si faccia il processo, che si accertino le eventuali responsabilità di Salvatore, ma oggi di certo non è un bel giorno». Michele Rea ha poi rivelato ai giornalisti di essersi recato sulla tomba della sorella: «Sono passato al cimitero da Melania, avevo necessità di confrontarmi con lei. Forse può apparire un pò sciocco ma è stato così».

I legali di Parolisi, avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, invece, arrivati in auto presso la caserma dei carabinieri di Ascoli, dove si trova il loro assistito, hanno superato la folla di giornalisti che li attendeva senza rilasciare alcuna dichiarazione in merito all’arresto.

Francesca Theodosiu