Melania Rea: legali, Salvatore parlerà a Teramo

E’ trascorsa abbastanza tranquillamente la prima notte in carcere di Salvatore Parolisi, arrestato poiché sospettato dell‘omicidio della moglie Melania Rea, trovata morta a Ripe di Civitella lo scorso 20 aprile. «È un soldato – ha dichiarato ai giornalisti uno dei suoi legali, l’avvocato Valter Biscotti – un combattente, è un uomo abituato a lottare». Il militare, che attualmente si trova in isolamento, ha trascorso la giornata a leggere l’ordinanza del gip che ne disponeva l’arresto: «Ha avuto un sussulto – ha detto l’avvocato Biscotti – era incredulo sui contenuti, ci sono cose che non stanno nè in cielo nè in terra».

Salvatore innocente – «Salvatore è forte della sua innocenza, del fatto che non ha nulla da temere» questo è quanto sostiene il legale di Parolisi che ha anche specificato che il caporalmaggiore chiede continuamente notizie della figlioletta Vittoria, che è una «parte della sua vita». Riguardo all’omicidio della moglie «è dispiaciuto ma è pronto ad affrontare questo calvario per accertare la verità», ha concluso Biscotti.

Legali criticano fuga di notizie – «C’è stata una incredibile fuga di notizie, mai vista nella storia della Repubblica. Salvatore è stato arrestato, abbiamo letto l’ordinanza. Salvatore ha già riscontrato cose fuori dal mondo, assolutamente non veritiere. Gli abbiamo spiegato che non sarà questo il giudice che lo giudicherà e di stare tranquillo. La misura presa è illogica, a senso unico». Così ha commentato l’avvocato di Parolisi le notizie trapelate poche ore prima che venisse notificato l’arresto. «L’opinione pubblica – ha aggiunto – non può influenzarci. La nostra forza sta nelle carte processuali. Abbiamo già individuato spazi enormi per difendere Salvatore. Non ci sono problemi. Non opino su quello che dice la famiglia Rea, perchè hanno perso una figlia e io non dirò mai nulla di loro. Ci sono ottime possibilità di ribaltare questa decisione».

Salvatore risponderà agli inquirenti di Teramo – Durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi questa mattina davanti al gip Carlo Calvaresi ed al pm Umberto Monti, Salvatore Parolisi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo il suo avvocato, ciò sarebbe accaduto perchè «la procedura impone che il fascicolo migri a Teramo e davanti al giudice naturale competente inizierà a difendersi». Se il gip abruzzese confermerà l’ordinanza «a quel punto – ha dichiarato Biscotti – ci rivolgeremo al Riesame per chiedere la revoca della misura della custodia cautelare in carcere». Quindi «la strategia difensiva è di arrivare all’ annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare del Gip, che appare troppo adagiata sulle argomentazioni della pubblica accusa». Domani Biscotti e Gentile avranno un incontro con tutti i loro consulenti, perchè comunque «ci sono ampi margini per la difesa, che ci lasciano ben sperare». Circa il movente della relazione extraconiugale con la soldatessa Ludovica P., l’avvocato Biscotti l’ha definito «fragile, così come viene prospettato nell’ ordinanza del gip, che peraltro ha letto questa vicenda in modo romanzato». «Stiamo lavorando ad ipotesi alternative – ha detto, poi, Gentile – ad esempio il dna trovato sotto l’unghia dell’ anulare sinistro di Melania per noi ha un valore straordinario, è una traccia da cui partire».

Francesca Theodosiu