F1, Chandhok al posto di Trulli per il Gp di Germania

F1, Lotus cambia – Novità inaspettata all’interno del box del Team Lotus. A poche ore dall’inizio dell’appuntamento tedesco, è stata confermata la sostituzione di Jarno Trulli a favore dell’indiano Karun Chandhok, ex pilota HRT nel 2010 ed improvvisamente promosso a pilota titolare. Uno status però di breve durata visto che (teoricamente) l’italiano ritornerà regolarmente in griglia già dalla prossima settima per il Gp d’Ungheria. Molto probabilmente dietro questi movimenti vi sono interessi commerciali e di sponsor, considerando anche il crescente interesse mediatico dell’India. Ovviamente Karun è eccitato all’idea di ritornare al volante di una monoposto: “ Per prima cosa voglio ringraziare Tony Fernandes per avermi dato questa grande opportunità. E’ da quando mi sono unito alla squadra che la aspetto e ora spero di ripagare la fiducia che è stata riposta in me”

Ritorna Chandhok –  Ovviamente però il pilota è perfettamente conscio delle difficoltà che sta per incontrare dato la lunga assenza dalle corse: “Voglio approcciarmi al weekend con grande realismo. Farò del mio meglio, con l’obiettivo di imparare il più possibile da ogni singola sessione di questo weekend. Qualunque cosa accada, sono molto felice di potermi andare a schierare domenica. So che ci saranno tanti tifosi indiani a seguirmi, così come i numerosi fan del Team Lotus. Spero di regalargli la possibilità di gioire” Finire tutta la gara, magari davanti alle Virgin e alle due Hispania, sarà già il massimo risultato raggiungibile, rimanendo in linea con le prestazioni fatte sino ad ora vedere da Trulli in questa prima metà di campionato.

Futuro di Trulli – Jarno appare non (troppo) contrariato dalla scelta del team di appiedarlo per una gara: “Questo weekend voglio lavorare con Karun, per aiutarlo ad ottenere il massimo risultato da questa opportunità che gli è stata data in Germania. E’ bello che la squadra voglia dare una mano ad emergere ai giovani talenti, quindi cercherò di aiutarlo sia per quanto riguarda quello che succede in macchina ma anche fuori” Inutile però nascondere le voci che vedono l’esperto pilota nostrano sempre più lontano dal mondo della massima serie, privo di motivazioni e costantemente penalizzato da problemi meccanici ed elettronici. Il suo posto nel 2012 ancora non è certo, mentre il rischio di non avere piloti italiani nelle file dei partecipanti aumenta sempre più.

Riccardo Cangini