Melania Rea: Parolisi pronto a scrivere la sua verità

Ancora in isolamento Salvatore Parolisi, in caporalmaggiore del 235° Rav ‘Piceno’, arrestato per l’omicidio pluriaggravato della moglie Melania Rea, la donna originaria di Somma Vesuviana, trovata morta a Ripe di Civitella lo scorso 20 aprile. Tutti i gravi indizi che gli inquirenti hanno raccolto in questi tre mesi, hanno condotto a Salvatore il quale, nonostante i ripetuti inviti della famiglia Rea a collaborare con gli investigatori, da quando è stato indagato, ha sempre scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Salvatore ha deciso di parlare – Nonostante anche durante l’ultimo interrogatorio di garanzia disposto dal gip carlo Calvaresi ieri mattina, Salvatore Parolisi avesse deciso di non rispondere alle domande degli inquirenti, sembra che adesso abbia cambiato idea. E’ di pochi minuti fa, infatti, la notizia secondo cui Parolisi avrebbe chiesto di avere carta e penna per poter finalmente scrivere la sua verità. Nonostante i suoi legali, gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, avessero dichiarato proprio ieri, a poche ore dall’interrogatorio tenutosi nel carcere di Marino del Tronto, che il loro assistito avrebbe parlato solo davanti al gip di Teramo, in vista del secondo interrogatorio di garanzia, indetto entro 20 giorni, oggi Salvatore ha deciso di stupire tutti, annunciando di mettere per iscritto tutto ciò che ha da dire. E’ possibile che abbia chiesto carta e penna per contestare punto per punto le accuse contro di lui contenute nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip.

Salvatore determinato – Parolisi continua a mostrare «grande determinatezza», è quanto ha dichiarato il suo legale, avv. Valter Biscotti. Sembra improbabile, dunque, che questa permanenza in carcere possa indurre il caporalmaggiore a cedere e, magari, a confessare l’omicidio: «Chi lo pensa – ha continuato Biscotti – sbaglia di grosso». E ha aggiunto: «nell’ordinanza ci sono ampi margini per la difesa per lavorare con risultati positivi». Salvatore Parolisi in questo momento si trova in cella di isolamento, ma il giudice ha autorizzato colloqui con le sorelle, il fratello e un cognato.

Francesca Theodosiu