“The Blackout”: su Iris, Claudia Schiffer in un torbido noir di Ferrara

Film in seconda serata – Per Iris, il canale tematico Mediaset diretto da Miriam Pisani, ancora un’atmosfera noir firmata Abel Ferrara: giovedì 21 luglio 2011, in seconda serata, è di scena The Blackout, il film che ha segnato la fine del sodalizio tra il regista del Bronx e l’amico sceneggiatore Nicholas St. John.The Blackout, il titolo della pellicola, fa riferimento al cortocircuito che compie la memoria del protagonista Matty (Matthew Modine) – divo del cinema tormentato e dipendente da alcol, droga e dalla fascinosa star Annie (Beatrice Dalle) – che, disperato per l’abbandono dalla sua musa, uccide una cameriera colpevole di essere il doppio di Annie.
 
A distanza di 18 mesi, dalla soffocante luce di Miami, Matty, passa alla disintossicata e “normale” vita di New York dove vive assieme alla casalinga Susan (Claudia Schiffer) e al perenne incubo di quel che ha o potrebbe aver fatto. Un incubo che lo farà tornare a Miami per scoprire la verità. “Impara a vivere con te stesso”…: con questo monito, il pornovideomaker senza scrupoli (Dennis Hopper) umilia Matty, mostrandogli immagine rivelatrici. Questa è solo una delle scene hard boiled (all’uscita nelle sale fu vietata la visione ai minori di 18 anni), che si dissolvono e s’intersecano ai fotogrammi sbavati dei “viaggi” mentali e onirici del protagonista.
 
Presentato fuori concorso alla 50° edizione del Festival di Cannes, The Blackout, tormentata e vertiginosa opera d’autore, è stata scritta da Ferrara assieme allo psichiatra Christ Zois e all’amante Marla Hanson. La pellicola miscela la poetica cinematografica del “bad man” di Hollywood, la sua ossessione per il limite indefinibile tra colpa e innocenza, peccato e redenzione, astinenza e perdizione, e alcuni elementi autobiografici del regista (stando alle dichiarazioni di Matthew Modine, in scena si racconta la rottura tra Ferrara e la Henson …).
R. D. B.