Calciomercato Juventus: brusca frenata per Giuseppe Rossi

Calciomercato Juventus – Nonostante la trattativa fosse in dirittura d’arrivo e la telenovela si preparava al lieto fine, Giuseppe Rossi da oggi appare più lontanto dai colori della Juventus. Il prolungarsi dell’incontro tra le parti e l’inserimento fulminio dell’Arsenal per Santi Cazorla, hanno frenato le intenzioni dei dirigenti spagnoli, non più convinti di cedere entrambi i pezzi pregiati del reparto offensivo. Il primo tentennio c’è stato già dopo l’addio di Capdevila (approdato al Benfica proprio ieri), visto che i tifosi del Submarino Amarillo sono stati colti da un giustificato malumore per la perdita di uno dei loro idoli. Lasciar partire anche Rossi e Cazorla, significherebbe rompere l’armonia di un ambiente che si appresta a giocare i preliminari di Champions League da qui a poco. La Juventus comunque non mollerà tanto facilmente, e i dirigenti bianconeri sono già pronti per convincere il procuratore di Pebito Rossi, Federico Pastorello, che settimana prossima si incontrerà con il club spagnolo.

Samir Nasri la chiave di volta – Paradossalmente, il futuro di Giuseppe Rossi e dell’attacco juventino dipende da tre componenti completamente estranei alla trattativa: l’Arsenal, il Manchester City e Samir Nasri. Se, come ormai stabilito da tempo, il talento francese approderà ufficialmente ai Citizens di Mancini, la squadra di Wenger sarà costretta ad intervenire sul mercato per assicurarsi l’alternativa degna di nota: proprio Santiago Cazorla del Villareal risulta essere il nome in cima alla lista dei desideri londinesi. Tuttavia, gli spagnoli hanno stabilito il prezzo del cartellino dell’esterno: 30 milioni di euro la cifra per lasciar partire El Cuin. Alla Juve dunque non resta che accelerare i tempi e ricoprire la differenza che c’è tra domanda e offerta per evitare di trovarsi in un imbuto d’affari troppo complicato da gestire. L’obiettivo sarà quello di anticipare le mosse di City e Arsenal, e nelle prossime ore sono previsti risvolti importanti sull’asse Italia-Spagna-Inghilterra.

Giuseppe Carotenuto