F1, Germania: sfida vera tra Ferrari e Red Bull nelle libere

F1, libere combattute – Si preannuncia un week-end motoristico davvero emozionante considerando i risultati dei due turni di libere svoltisi oggi. Nel famosissimo tracciato del Nurburgring, Ferrari e Red Bull hanno da subito iniziato un loro personale duello per la vetta, scambiandosi più volte posizioni ed alla fine lasciando la netta impressione che le due vetture si equivalgano in termini di prestazione. Una importante (se non vitale) conferma per la scuderia italiana, tornata nelle posizioni importanti grazie sopratutto agli azzeccati aggiornamenti aerodinamici più che per le particolari limitazioni dettate dalla FIA. Anche qui in Germania sia Alonso che Massa hanno sempre mantenuto il loro nome nella parte alta della classifica, con o spagnolo davanti a tutti nel turno di mattina.

Ottimo livello – Red Bull però, di nuovo spinta dall’intricato ma efficace sistema degli scarichi a gas caldi perenni, viaggia nuovamente sui livelli eccelsi visti nella prima parte della stagione, riuscendo a rispondere prontamente ai tempi delle rosse di Maranello con tanto di zampata finale firmata da Mark Webber. L’australiano, negli ultimi venti minuti della seconda sessione, ha fermato il cronometro in 1m31.711s, il giro più veloce registrato sino ad ora. Anche Vettel conferma la bontà della RB7 piazzandosi in terza posizione, subito dietro ad Alonso. Domani nelle qualifiche vi sarà quindi battaglia vera tra i due team, sempre che uno dei due non abbia conservato qualche asso nella manica. Dietro a Massa (quarto) si apre il folto gruppo degli inseguitori, capitanati dalle frecce d’argento di Schumacher e Rosberg.

Tutti dietro – La Mercedes, nonostante l’atmosfera di casa, non è mai riuscita a reggere il passo dei due davanti, costantemente staccata da un’importante gap di sette decimi a giro. I due piloti tedeschi stanno facendo del loro meglio per tenere alto il simbolo della casa di Stoccarda, ma se vorranno davvero conquistare una vittoria occorrerà cambiare decisamente passo. Ancora peggio fanno i “cugini” della Mclaren, addirittura in settima piazza con Hamilton e undicesima con Button. Da Valencia in poi la squadra inglese pare aver perso la bussola e tutti le innovazioni stanno costantemente dando esito negativo. Tutto si riflette in pista con prestazioni mediocri e eccessive difficoltà dei piloti nel trovare il giusto set-up. Di tempo per recuperare ancora ce né, ma per adesso la zona podio si è fatta troppo lontana. Solo la Ferrari quindi pare essere in grado di contrastare l’ennesimo dominio del toro. Per la gioia di tutti gli appassionati.

Riccardo Cangini