L’affondo di Berlusconi: Lega ha problemi, non io

Berlusconi: Lega ha problemi, non io. Non sembra destinato a rasserenarsi il rapporto tra Silvio Berlusconi e la Lega Nord. E la tensione interna alla maggioranza sale dopo le parole del presidente del Consiglio, che oggi, lasciando Palazzo Grazioli, ha detto in riferimento al Carroccio e al recente voto sui ‘casi’ Papa e Tedesco: “Non c’è nessun problema, sono loro ad avere un problema“. “Scusate, chi è che aveva preso un impegno e non lo ha rispettato nel voto in Parlamento? Tanto è vero – ha aggiunto il premier – che al Senato questo impegno è stato mantenuto”.

La risposta di Bossi: Problemi? Chiedetelo a lui. Non si è fatta attendere molto la replica da parte leghista. Da Monza, dove sono arrivati per l’inaugurazione della sede distaccata di quattro ministeri (Economia, Riforme, Turismo e Semplificazione), a parlare sono stati Umberto Bossi e Roberto Calderoli. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se con Berlusconi è tutto a posto, il ministro per le Riforme (che indossava un paio di occhiali da sole dopo l’operazione alla cataratta dei giorni scorsi) ha risposto con un secco: “Chiedetelo a lui”. Poi la parziale rettifica: “Con Berlusconi le cose vanno bene e di bene in meglio. Non abbiamo problemi, ci ha dato il federalismo. L’ho sentito ieri per telefono, dal mio letto di ospedale in Svizzera”. Sarebbe “chiusa”, allora, la questione degli eventuali dissidi anche perché “si sapeva che su una cosa come Papa la Lega aveva delle difficoltà. Non è un esempio da tenere in considerazione”.

Calderoli: Mai litigato con Berlusconi. Più distensiva la replica del ministro per la Semplificazione, che tenta di gettare acqua sul fuoco: “Non c’è bisogno di far pace con Berlusconi, perché non abbiamo mai litigato con lui. Noi portiamo avanti le nostre iniziative in modo chiaro”. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se Berlusconi mangerà il panettone, Calderoli ha risposto: “Mangerà sia il panettone che la colomba“.

R. E.