F1, Germania: Webber ancora in pole. Capolavoro di Hamilton secondo, quarto Alonso

F1, pole Germania – Adrian Newey in Inghilterra aveva quantificato una perdita di prestazione quantificabile in sei decimi al giro per quanto riguarda la sua RB7, gap magicamente ripreso proprio in questo week-end grazie alla reintroduzione dei famosi scarichi a gas caldi perenni. La Red Bull è tornata a girare a piena potenza e il dominio nelle qualifiche pare continuare senza nessun accenno di cambiamento. Per la seconda volta consecutiva però il nome del poleman è Mark Webber, bravissimo a sfruttare il suo particolare feeling con la pista del Nurburgring (qui vinse nel 2009) piazzandosi davanti al campione del mondo Vettel, oggi solo terzo e per la prima volta in questo 2011 fuori dalla prima fila. La squadra austriaca comunque rimane di un gradino sopra tutti gli altri, spezzando quasi tutte le speranze degli avversari.

Ferrari delude – Chi ritorna dolorosamente alla realtà è la Ferrari, galvanizzata dalla recente vittoria per poi non riuscire in alcun modo ad attaccare la pole position. Le libere descrivevano una monoposto equilibrata e veloce ed invece, anche a causa di una temperatura dell’asfalto più bassa rispetto ai giorni scorsi, si è registrato un distacco generale di due decimi sul giro singolo. Alonso fa del suo meglio per rimanere tra i primi ma alla fine finisce in quarta posizione, davanti proprio al compagno di squadra Felipe Massa quinto. Inutile nascondere un certo disappunto tra gli uomini del cavallino, ma teoricamente sul passo gara la 150° Italia dovrebbe riuscire a tenere il passo delle Red Bull. Chi invece sorride sinceramente è Hamilton, addirittura secondo dopo un venerdì vissuto in totale crisi tecnica.

Griglia di partenza – Lui stesso aveva confessato le insormontabile difficoltà tecniche della sua vettura, salvo poi stupire tutti con dei giri tanto veloci quanto perfetti in grado di portarlo subito dietro al leader Mark. Ancora una volta la Mclaren riesce a raddrizzare la situazione all’ultimo momento disponibile, ma il settimo tempo del compagno Button sottolinea quanto talento e bravura il giovane Lewis possiede. Benino la Mercedes in grado di arrivare alla Q3 con entrambe le monoposto, salvo poi arrendersi alla sesta posizione con Rosberg e alla decima con Schumacher. Il gap con i migliori resta profondo ma vi sono tenui segnali di crescita, sopratutto per quanto riguarda il settore sviluppo ed evoluzione della monoposto. La squadra delle frecce d’argento migliorando sempre di più, con l’obbiettivo di diventare a tutto gli effetti un Top Team. Molte bene Adrian Sutil, ottavo con la Force India davanti al russo Petrov. Per la gara è prevista pioggia, fattore in grado di stravolgere i valori in campo con colpi di scena annessi. A seguire la griglia di partenza:1)Mark Webber 2)Lewis Hamilton 3)Sebastian Vettel 4)Fernando Alonso 5)Felipe Massa 6)Nico Rosberg 7)Jenson Button 8)Adrian Sutil 9)Vitaly Petrov 1)Michael Schumacher 11)Nick Heidfeld 12)Paul di Resta 13)Pastor Maldonado 14)Rubens Barrichello 15)Sergio Perez 16)Sebastien Buemi 17)Jaime Alguersuari 18)Kamui Kobayashi 19)Heikki Kovalainen 20)Timo Glock 21)Karun Chandhok 22)Jerome d’Ambrosio 23)Vitantonio Liuzzi 24)Daniel Ricciardo

Riccardo Cangini