Calciomercato Genoa: Frey si avvicina. Milanetto saluta

Calciomercato Genoa – Il gravissimo infortunio di Emiliano Viviano (lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e 6 mesi di stop) cambia le carte in tavola del calciomercato. Il ko dell’estremo difensore dell’Inter, infatti ne blocca il trasferimento ad altra destinazione e al tempo stesso semplifica le decisioni che le sue pretendenti dovranno prendere. La Roma punta forte su Stekelenburg, mentre il Genoa (il club maggiormente indiziato per assicurarsi le prestazioni dell’ex bolognese) virerà su Sebastien Frey. Di certo non una seconda scelta, ma il portiere francese era un obiettivo di mercato dei liguri in ballottaggio con Viviano, per l’appunto. Il grave infortunio del giocatore della Nazionale italiana semplifica notevolmente le strategie della dirigenza rossoblu. L’affare Frey si può chiudere e la Fiorentina potrebbe cederlo a zero euro. Resta da capire se il portiere si convincerà ad accettare il trasferimento.

Milanetto lascia il Grifone e saluta i tifosi – Intanto il trentaseienne Omar Milanetto, ex centrocampista e capitano del Genoa si congeda dal club ligure scrivendo una lettere ai tifosi rossoblu, con cui i rapporti si sono guastati nella sera del derby di ritorno. Nella lettera, pubblicata dal sito della società, si legge: “Dopo cinque anni entusiasmanti si conclude la mia esperienza con la maglia del Genoa. Sono un uomo e un giocatore fortunato. Ho sentito la forza del Grifone sulla mia pelle, ho avvertito la spinta della sua gente in ogni battaglia combattuta, ho amato, rispettato, onorato questa maglia ogni volta che ho avuto la fortuna di vestirla, ho pensato che questi colori li avrei indossati fino alla fine della mia carriera. Purtroppo non sarà così. Questo mio gesto non è sintomo di debolezza ma è il mio ultimo estremo atto d’amore verso questa gloriosa società. Mi restano ricordi indelebili… dalla cavalcata della serie B, al record dei cinque derby vinti, amicizie fraterne che dureranno, pugnalate alle spalle che non mi aspettavo e la sensazione di essere stato uno di voi. Tutto serve per crescere. Ringrazio la famiglia Preziosi per questa splendida avventura e tutti quelli che mi hanno dimostrato solidarietà e appoggio in questa ultima settimana. Da oggi avete perso un giocatore ma acquistate un tifoso. Saluto tutti e, come mi ha insegnato un vecchio amico, certe storie si possono comprendere e amare anche saltando le ultime pagine”.

Marco Valerio