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F1, Germania: grandiosa vittoria di Hamilton davanti ad Alonso. Massa quinto

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F1, Gp Germania – Alla fine del venerdì il viso di Hamilton non riusciva a nascondere la rabbia e frustrazione. La sua Mclaren non ne voleva sapere di rimanere incollata all’asfalto, soffrendo di sottosterzo e tristemente sovrastata dalla smagliante forma di Red Bull e Ferrari. Poi però arriva il miracolo del sabato, l’inaspettata seconda posizione in griglia trasformatasi addirittura in una meravigliosa vittoria oggi, battendo tutti grazie ad una perfetto mix tra la performance della vettura e il talento del pilota inglese. Già alla partenza avviene il primo episodio chiave con Lewis bravissimo ad artigliare la testa della gara grazie ad un scatto felino. Posizione poi coraggiosamente difesa dagli attacchi successivi di Webber ed Alonso, infine saggiamente confermata grazie ad un repentino cambio di passo non appena montate le gomme dure.

Ferrari c’è – Eppure la Ferrari con l’indomito Alonso ha tentato sino all’ultimo il decisivo sorpasso. Per quasi tutta la gara la vettura di Maranello è riuscita a mantenere il ritmo dell’inglese, salvo poi tentare un obbligato azzardo durante l’ultimo pit-stop. Lo spagnolo infatti pagava due secondi di distacco dalla vetta e l’unica possibilità era quella di ritardare il più possibile la fermata. Fernando è rimasto in pista due giri in più, non riuscendo però a segnare i vitali giri record in grado di ridurre il gap e mestamente accodandosi al posteriore della vettura numero tre. Si riesce invece a precedere entrambe le Red Bull, con Mark costretto al gradino più basso del podio nonostante la pole e Vettel addirittura quarto. La squadra austriaca anche in Germania si è mostrata battibile, penalizzata dalle temperature fredde dell’asfalto ed un ritmo gara leggermente inferiore rispetto ai suoi diretti avversari.

Classifica – Buona prestazione anche per Massa, quinto ma penalizzato da due episodi dettati ancora dalla sfortuna. Il brasiliano centra subito una partenza fulminante, salvo poi essere costretto ad una traiettoria larga che li fa perdere la posizione ai danni di Rosberg. Il tedesco si difende bene durante i successivi otto giri, facendoli perdere il contatto con il gruppetto di testa. Superata la Mercedes, inizia un ottimo recupero culminato con il raggiungimento del campione del mondo. E’ l’inizio di una bella battaglia decisa solo all’ultimo giro, con Felipe tristemente sopravanzato nella pit-lane causa un problema al dado di una ruota. Ferrari comunque conferma di essere tornata davvero competitiva anche senza nessuna limitazione particolare targata FIA . Infine da sottolineare l’ottavo posto di Schumacher, a punti nonostante un brutto testacoda che lo aveva fatto precipitare in fondo al gruppo. A seguire la classifica finale:1)Lewis Hamilton 2)Fernando Alonso 3)Mark Webber 4)Sebastian Vettel 5)Felipe Massa 6)Adrian Sutil 7)Nico Rosberg 8)Michael Schumacher 9)Kamui Kobayashi 10)Vitaly Petrov 11)Sergio Perez 12)Jaime Alguersuari 13)Paul di Resta 14)Pastor Maldonado 15)Sebastien Buemi 16)Heikki Kovalainen 17)Timo Glock 18)Jerome d’Ambrosio 19)Daniel Ricciardo 20)Karun Chandhok

Riccardo Cangini