MotoGP, U.S.A: meritata pole di Lorenzo, secondo Stoner. Rossi settimo in recupero

MotoGP, pole U.S.A. – La lotta per il titolo pareva essere brutalmente finita già questa mattina, con la Yamaha numero uno distrutta nella sabbia e Lorenzo accasciato per terra a sopportare lancinanti dolori. Un violento high-side dovuto ad una errata procedura di partenza (lo spagnolo ha disattivato il controllo della trazione senza riattivarlo alla successiva curva), una forte e fondata paura di vedere l’ennesimo brutto infortunio di un protagonista della classe regina. Ed invece il destino è stato magnanimo, riservando a Jorge solo una brutta contusione alla gamba destra senza però impedirli di partecipare a qualifica e gara. Così Lorenzo è riuscito a massimizzare tutto il lavoro portato avanti nelle qualifiche, conquistano una meritata pole position grazie ad una performance di assoluto livello.

Honda insegue – Di conseguenza, forse per la prima volta nella stagione, lo squadrone Honda si è trovato davvero in difficoltà, dovendo sfruttare al massimo tutte le qualità della buonissima Rc212V eppure non riuscendo a battere il crono del campione del mondo. Stoner ha provato sino all’ultimo momento disponibile l’assalto alla pole, terminando però in seconda posizione e per nulla soddisfatto del feeling instauratosi con la sua moto. Pedrosa terzo ha spinto sempre al limite, ma come previsto le continue e tortuose curve e dislivelli di Laguna Seca pesano molto sul suo corpo ancora ferito e non al 100%. Peccato per l’idolo di casa Ben Spies, ad un certo punto addirittura in grado di puntare alla prima piazza, salvo poi finire anticipatamente il turno causa una scivolata per fortuna senza conseguenze.

Griglia di partenza – A dividere la seconda fila con l’americano ci saranno i due italiani Simoncelli e Dovizioso, veloci sì ma non a livello dei migliori. Per quanto riguarda il capitolo Ducati continuano le famose difficoltà e ritardi, ma questa volta è Valentino Rossi ad interpretare la parte del primo ducatista in griglia. Per tre quarti della sessione il nove volte campione del mondo pareva ancora condannato alla parte bassa della classifica, salvo poi riuscire in un importante recupero negli ultimi quindici minuti, strappando un comunque positivo settimo tempo. Barbera lo segue a pochi millesimi mentre Nicky Hayden (tornato alla versione Gp11 per puntare al massimo risultato possibile) è nono, penalizzato anche lui da una scivolata. Da sottolineare purtroppo l’incidente di Randy De Puniet, tradito dalla sua Desmosedici con tanto di sospetta frattura alla schiena. Non resta che attendere l’emozionante gara di domani (sera), intanto ecco la griglia di partenza:01)Jorge Lorenzo 02)Casey Stoner 03)Dani Pedrosa 04)Ben Spies 05)Marco Simoncelli 06)Andrea Dovizioso 07)Valentino Rossi 08)Hector Barbera 09)Nicky Hayden 10)Cal Crutchlow 11)Colin Edwards 12)Alvaro Bautista 13)Karel Abraham 14)Hiroshi Aoyama 15)Randy De Puniet 16)Loris Capirossi 17)Toni Elias 18)Ben Bostrom

Riccardo Cangini