Parla la madre di Amy Winehouse: Sapevo che sarebbe morta, era solo questione di tempo

La madre di Amy Winehouse: Amy Winehouse è morta da nemmeno un giorno, è uscita da casa propria su una barella, avvolta da un telo rosso, ennesimo spettacolo truce dispensato ai passanti, ai fans, ai media. Sua madre ha già parlato con i giornalisti, suo padre ha già fatto lo stesso; la donna era convinta che la morte della figlia fosse solo una questione di tempo. La signora Janis Winehouse racconta di aver visto Amy circa 24 ore prima del suo decesso, asserisce che ricorderà per sempre quelle parole di commiato, alla luce degli eventi dalla connotazione ormai eterna, che la figlia le ha rivolto: “Mamma ti voglio bene”.
«Non è possibile. Sono completamente devastato», queste invece le parole del padre Mitch, in lacrime quando ha ricevuto la notizia della morte di Amy al suo arrivo a New York. L’uomo, anch’esso cantante, doveva esibirsi in un locale della Grande Mela invece è salito sul primo aereo disponibile per tornare a Londra.

Gli amici beninformati: non possono esimersi dal raccontare gli ultimi giorni della cantante gli “amici beninformati” che non lesinano particolari ai tabloid britannici “Ha trascorso gli ultimi sette giorni a ubriacarsi e la gente diceva che stava bevendo a morte».

Venerdì notte ha comprato molta droga: Cocaina, eroina, droghe sintetiche, venerdì sera la cantante è stata vista da molti testimoni intrattenersi con un spacciatore della zona e acquistare un massiccio quantitativo di sostanze stupefacenti. Aveva davvero intenzione di stordirsi, di allontanarsi ancora una volta da quella vita, bella o brutta che fosse non ci è dato saperlo; ubriaca, confusa e sola ha preso il suo mix letale. Chissà se è stato un errore, se la Winehouse voleva soltanto eclissarsi come al solito oppure se questa volta doveva essere quella definitiva. Non lo sapremo mai ed in fondo è giusto così, si può sbirciare nella sua vita, fra i suoi amanti, nel suo stomaco mediante autopsia, ma non il suo abisso: quello resta un affare di Amy che semplicemente e spinosamente muore a 27 anni e non c’è molto da aggiungere perché nessuno saprà mai che forma, dimensione, insistenza e crudeltà avesse quell’abisso.

Valeria Panzeri