F1, Ferrari ritrova prestazioni e sorrisi

F1, risultato positivo – Anche in Germania Alonso e la Ferrari hanno sfiorato il secondo successo consecutivo, battuti solo da un Hamilton praticamente perfetto. Le voci che vedono la vittoria di Silverstone possibile solo grazie alla limitazione degli scarichi si sono arrese all’evidenza mentre il sorriso nel box rosso è finalmente tornato: ” Sono molto soddisfatto di questo secondo posto” commenta Fernando “Dobbiamo migliorare in qualifica perché sul passo di gara siamo molto forti, non credo che lo si possa mettere in discussione. In gara tutto è andato bene: partenza, pit-stop, strategia. Manca ancora qualcosa il sabato, perché ieri eravamo tre o quattro decimi indietro ma ho fiducia che anche su questo fronte faremo dei passi avanti

Davanti alle Red Bull – Il gap sul passo gara è stato chiuso però bisogna migliorare sul fronte del giro singolo, vero punto debole della 150° Italia. Lo spagnolo comunque rende i giusti onori al vincitore: “Hamilton è stato più veloce e quindi complimenti a lui e alla sua squadra: quando ero alle sue spalle stavo spingendo al massimo ma non riuscivo ad avvicinarmi molto” Concentrandosi poi su un fatto inequivocabile: “Siamo stati chiaramente superiori alla Red Bull sul piano della prestazione e questo è un avvenimento importante, considerato dov’eravamo all’inizio del campionato. Ciò non vuol dire che sarà lo stesso nelle prossime gare ma che la situazione è tornata nella norma. La classifica? Non la guardo ma se c’è una possibilità è quella di finire sempre sul podio sperando che Vettel non faccia altrettanto

Direzione giusta – La rossa di Maranello è tornata a solcare le posizioni di testa e l’attenta analisi di Stefano Domenicali fa ben sperare per il futuro: “E’ un risultato di squadra positivo. Le condizioni meteorologiche erano le peggiori per noi ed essere riusciti a lottare per la vittoria fino alla fine della gara è significativo. Stiamo lavorando nella direzione giusta e dobbiamo continuare così, ben sapendo che dobbiamo alzare ancora il livello della nostra prestazione. Ora ci sono soltanto poche ore per tirare il fiato e poi dobbiamo concentrarci immediatamente sul prossimo appuntamento di Budapest, dove vogliamo confermare tutti i progressi visti finora ben sapendo che avremo di fronte avversari molto forti. Noi crediamo nel nostro lavoro, senza mai mollare la presa” Questa domenica vi sarà il delicato appuntamento dell’Ungheria. L’obbiettivo è continuare la serie positiva di risultati, magari sorprendendo tutti per l’ennesima volta.

Riccardo Cangini