Home Sport Motori MotoGP, U.S.A: Stoner piega la resistenza di Lorenzo e vince. Sesto Rossi

MotoGP, U.S.A: Stoner piega la resistenza di Lorenzo e vince. Sesto Rossi

MotoGP, Gp U.S.A – Nel lontano e famoso circuito di Laguna Seca Casey Stoner ritorna prepotentemente alla vetta. Una vittoria conquista con carattere e coraggio, senza mai arrendersi nonostante un Jorge Lorenzo micidiale per tre quarti della corsa e fautore di un ritmo gara infernale. Il campione del mondo ha sfruttato al massimo la sua pole, rimanendo davanti a tutti cercando da subito la fuga solitaria, sicuro dell’ottimo feeling instauratosi con la sua M1. Solo i due dell’ HRC Pedrosa e Stoner non hanno perso il contatto, mentre tutti gli altri piloti pian piano si sono visti rifilare distacchi importanti. I nomi dei piloti in grado di salire sul podio sono quindi stati subito decisi, ma per capirne l’ordine invece si è dovuto aspettare gli ultimi dieci giri.

Gara cruciale – Pedrosa, come previsto, non è riuscito a reggere fisicamente l’intera durata della corsa, preferendo un comunque buon terzo posto e lasciando gli onori della vittoria a Jorge e Casey. Ad un certo punto sembrava che lo spagnolo avesse sotto controllo la situazione continuando a martellare il cronometro sul minuto e 21 alto, finchè non è arrivata la zampata vincente l’australiano. Una decisa accelerata al ritmo culminata col bellissimo sorpasso esterno nel rettilineo principale . Clamorosamente è mancata la risposta del campione della Yamaha, arreso ai dolori della gamba e ad un pneumatico posteriore in mancanza di grip. Solido quarto posto di Ben Spies ai danni di Dovizioso, sempre lontano dai suoi compagni di box e in costante affanno. Ancora peggio fa Simoncelli, nuovamente a terra tradito dall’anteriore della sua RC212V.

Classifica – Sia il ritiro di Marco che quello di Bautista su Suzuki aiuta il sesto e settimo posto di Rossi ed Hayden, insieme dall’inizio alla fine e perfetto esempio delle difficoltà tecniche della Ducati. La Desmosedici (sopratutto la Gp11.1 di Rossi) è una moto davvero scorbutica e scomposta nelle violente frenate, fatto che penalizza sopratutto la guida di Valentino, pulita e sempre alla ricerca della perfezione. Vi è ancora tantissimo lavoro da fare, ma l’arrivo di Burgess ha riportato ordine e chiarezza nel box rosso. Ora il motomondiale si prende una piccola pausa estiva, sperando che da Brno in poi la situazione migliori leggermente con la stagione 2011 ancora aperta ed incerta nonostante una Stoner chiaramente in forma e deciso a prendere il suo secondo iride. A seguire la classifica finale:1)Casey Stoner 2)Jorge Lorenzo 3)Dani Pedrosa 4)Ben Spies 5)Andrea Dovizioso 6)Valentino Rossi 7)Nicky Hayden 8)Colin Edwards 9)Hector Barbera 10)Hiroshi Aoyama 11)Karel Abraham 12)Loris Capirossi 13)Toni Elias

Riccardo Cangini