Calciomercato Roma: preso Stekelenburg. Julio Sergio si avvicina al Lecce

Calciomercato Roma. La Roma ha finalmente trovato il suo nuovo portiere. La formazione capitolina ha trovato l’accordo con l’Ajax per acquistare Maarten Stekelenburg, il portiere olandese cercato con insistenza in queste ultime settimane. L’accordo con la squadra di Amsterdam è stato trovato ieri sera, e permetterà a Stekelenburg di trasferirsi a Roma già nelle prossime ore. La Roma ora si concentrerà sulle cessioni dei tanti portieri in esubero che ha sotto contratto: il primo a lasciare la capitale sarà Julio Sergio, sul quale c’è un forte pressing del Lecce. Intanto Walter Sabatini ha illustrato ad alcuni cronisti le future strategie di mercato del club giallorosso.

All’Ajax andranno 6 Milioni – Ieri sera è arrivata la fumata bianca per l’acquisto di Maarten Stekelenburg. La Roma verserà 6 Milioni nelle casse dell’Ajax, che dovrebbero diventare poi 8 con i bonus stabiliti dalle due società. Il portiere della nazionale olandese ha firmato invece un quadriennale con la Roma, che gli permetterà di guadagnare 1 Milione di Euro circa all’anno. Con l’arrivo di Stekelenburg si aprono le porte del Lecce per Julio Sergio: il brasiliano è infatti uno dei portieri in esubero nella rosa della Roma, e dovrebbe dunque trasferirsi nelle prossime ore in Salento, dove lo aspettano a braccia aperte da parecchie settimane.

Sabatini parla del mercato – Il mercato giallorosso continuerà, nonostante si sia risolto il rebus portiere: Sabatini ha infatti descritto a laroma.24 tutte le mosse che è pronto a mettere in atto nei prossimi giorni. Innanzitutto il Ds giallorosso ha dichiarato che la Roma proverà a prendere un centrocampista polivalente. Alcuni parlano di Lucho Gonzalez, che però non ha il passaporto di comunitario, o di Marchisio, che potrebbe essere inserito in una trattativa con la Juve per la cessione di Vucinic. Cessione di Vucinic che Sabatini non ha escluso, e che potrebbe portare la Roma ad acquistare un altro giocatore con le sue stesse caratteristiche.

Simone Lo Iacono