Grande Fratello 10: Compleanno con rissa per Marin!

Grande Fratello 10: Compleanno con rissa per Marin! Compleanno  movimentato quello festeggiato da   Marin.  I fan del vincitore del Grande Fratello lo difendono sul web. Nel weekend, durante la sua festa  c’è stata una zuffa con altri ex personaggi televisivi.

I fatti e Refrontolo blindato – Dopo la rissa scoppiata al compleanno di Mauro Marin, con i componenti di una rock band, sabato sera in un ristorante di Refrontolo, in provincia di Treviso  i carabinieri hanno preso dei provvedimenti, per prevenire risse e quant’altro nei locali  Del resto  “quando è troppo è troppo”! Troppe zuffe alle “feste della birra” e troppi sballi nei locali. Secondo i primi riscontri dei Carabinieri di Vittorio Veneto, è da attribuire a qualche bicchiere di troppo, l’incresciosa  scazzottatura avvenuta nel weekend, con l’ex vincitore del Grande Fratello nel ruolo di protagonista e  altri ex personaggi  televisivi nelle parti dei comprimari e tre ragazze – immagine nelle vesti di presunte vittime di molestie.

La difesa dei fan del vincitore del Grande Fratello 10 – In questa storia non è mancata nemmeno la strenua  difesa sul web, dei fan del vincitore della decima edizione del Grande Fratello accusando le ragazze di mentire allo scopo di infamarlo. In ogni caso si tratta dell’ennesimo episodio che, in zona,  ha visto costretti i militari dell’Arma ad intervenire nel corso di una serata di festeggiamenti. Il capitano Giancarlo Carraro ha sottolineato che sarà loro intenzione “sensibilizzare” questa e le autorità municipali a disciplinare in maniera diversa la vendita delle sostanze alcoliche, sia alle sagre popolari che negli esercizi pubblici, per  lo meno nella fase preventiva: come ad esempio applicare un prezzo inferiore alla birra analcolica. In questo senso è stato chiesto un incontro a Mariagrazia Morgan, sindaco di Refrontolo. Nel frattempo il Comune di Pieve di Soligo sta coordinando la stesura congiunta, all’interno dell’area, di un protocollo che regolamenti l’intera questione.

Maria Luisa L. Fortuna