Melania, forse esiste un complice. Ris tracciano identikit del telefonista

Salvatore Parolisi potrebbe non aver agito da solo. Il caporalmaggiore del 235° Reggimento Piceno, unico indagato per la morte della moglie Melania Rea avvenuta lo scorso 18 aprile a Ripe di Civitella, potrebbe essersi avvalso di un complice. Il dubbio pare insinuarsi sempre più nella mente degli investigatori che, dopo più di tre mesi di indagini, fanno fatica a ricostruire la dinamica degli eventi facendola ruotare interamente attorno alla figura del presunto uxoricida.
I sospetti riguardanti la presenza di un aiutante che – per motivi ancora inimmaginabili – potrebbe aver accettato di collaborare nel compimento dell’atroce gesto sembrano fare leva su quell’insieme di elementi che sono andati a formare quella che per gli investigatori è sempre parsa una messinscena, un depistaggio. Il riferimento è alle condizioni in cui è stato ritrovato il corpo di Melania: il cadavere presentava un’incisione a forma di svastica all’altezza della coscia e una siringa conficcata all’altezza del seno. Inoltre, a quanto pare, chi è ritornato in un secondo momento, oltre a infierire sul corpo con una seconda serie di coltellate, avrebbe anche spostato la posizione delle mani.

Telefonista – Se in tutto ciò possa aver avuto un ruolo il telefonista anonimo che il 20 aprile scorso, due giorni dopo la denuncia della scomparsa della donna, annunciò ai carabinieri di aver trovato un corpo nel bosco delle Casermette a Ripe di Civitella non è facile dirlo. Tuttavia, è acclarato che gli inquirenti hanno intenzione di risalire all’identità dell’informatore perché al momento nessun dettaglio o ipotesi può essere tralasciata.
A tal proposito, i Ris di Roma dopo aver analizzato la telefonata, hanno tentato di redigere un identikit del telefonista: stando a quanto informa l’Agi si tratterebbe di “un adulto ultracinquantenne la cui marcata inflessione dialettale fa supporre che sia originario dell’hinterland teramano, magari proprio della zona di Civitella del Tronto”.

S. O.