68° Festival di Venezia: da Clooney a Crialese, Rai Cinema detta legge

Anticipazioni Festival di Venezia – Sono venti i titoli realizzati con il contributo di Rai Cinema che parteciperanno alla prossima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. “E’ un risultato straordinario – ha affermato l’Amministratore Delegato, Paolo Del Brocco – sotto il profilo della qualità e della quantità di prodotto selezionato, che premia l’impegno della Rai nel cinema e conferma la volontà di porre all’attenzione di un pubblico, sempre più esigente ed attento, film diversificati per storie, generi e linguaggi”.

Ne sono prova i tre titoli italiani in concorso: Quando la notte di Cristina Comencini, tratto dall’omonimo romanzo di cui la regista è anche autrice, Terraferma che segna l’atteso ritorno di Emanuele Crialese, e L’ultimo terrestre, che vede Rai Cinema al fianco di Fandango, in questo caso nella veste di produttore e distributore.

E, sempre in concorso, i due titoli americani, tra i più attesi al Lido: Le Idi di Marzo, di George Clooney, già annunciato come film d’apertura della Mostra, con un cast stellare – la star del momento, Ryan Gosling, e ancora Philip Seymour Hoffmann, Marisa Tomei, Eva Rachel Wood, Paul Giamatti, oltre allo stesso Clooney -; e Texas Killing Fields, opera seconda di Ami Canaan Mann, figlia del regista Michael Mann, qui nei panni di produttore, con Jessica Chastain (già protagonista del film Palma d’Oro di quest’anno, “The Tree of Life”) e Sam Warthington (“Avatar”).

Molto nutrita è la lista dei film selezionati in concorso nell’ambito di “Controcampo Italiano” che portano il marchio Rai Cinema:  Scialla – incaricato di aprire la rassegna, prodotto da IBC Movie e distribuito da 01 Distribution, che vede per la prima volta dietro la macchina da presa lo sceneggiatore Francesco Bruni; Qualche nuvola dell’esordiente Saverio Di Biagio,  prodotto e distribuito da Fandango;  Cavalli di Michele Rho, prodotto da Settembrini Film e distribuito da Lucky Red; e L’arrivo di Wang dei Manetti Bros, prodotto da Dania Film. A questi si aggiungono, sempre in concorso, tre documentari: Piazza Garibaldi di Davide Ferrario, prodotto da Rossofuoco; Out of Teheran, di Monica Maggioni, prodotto da Media Kite; e Qui pro quo realizzato e prodotto da Elisabetta Sgarbi. Sempre in “Controcampo”, come evento, vedremo il documentario di Barbara Cupisti, Io sono – La tratta, prodotto da Faro Film.

Completano il panorama dei film targati Rai Cinema presenti alla prossima Mostra del Cinema di Venezia Il silenzio di Pelesjan di Pietro Marcello, prodotto da Zivago Media, selezionato in “Orizzonti”; Là-bas di Guido Lombardi, prodotto da Minerva e Missione di pace di Francesco Lagi, prodotto da Bianca Film, quest’ultimi ospiti della “Settimana Internazionale della Critica”, il primo in concorso, il secondo come evento.

E i tre titoli italiani che parteciperanno  all’ VIII edizione delle “Giornate degli Autori”: Ruggine di Daniele Gaglianone, prodotto e distribuito da Fandango; Io sono li di Andrea Segre, prodotto da Jolefilm; e Il Mundial dimenticato di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni, frutto di una coproduzione italo-argentina, prodotto per l’Italia da Verdeoro.

Dulcis in fundo, sarà presente a Venezia anche Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi, in programma Fuori Concorso, realizzato da CinemaUndici e distribuito nelle sale da 01 Distribution. “Siamo onorati di aver accompagnato il maestro Olmi nel suo nuovo film – ha concluso l’Amministratore Delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco – un’opera che sa offrire, attraverso la storia di un vecchio parroco e della sua chiesa dismessa, una riflessione attenta e appassionata sui temi dell’amore e dell’accoglienza”.

R. D. B.