Atletica, grave infortunio per Andrew Howe: carriera a rischio

Atletica, infortunio Howe – La carriera di Andrew Howe è a rischio. L’atleta italiano, ma d’origine statunitense, ha subito un grave infortunio in allenamento, a Rieti. Rottura del tendine d’achille del piede sinistro. Una brutta notizia per Howe e per il movimento dell’atletica azzurra. Già nel 2009, il velocista e saltatore aveva dovuto subire un’operazione al tendine d’achille. Il nuovo infortunio, l’ennesimo, potrebbe essere fatale, sportivamente parlando: la carriera è a rischio e lo stesso Howe medita il ritiro.

Saltano gli impegni – Sabato l’azzurro avrebbe dovuto partecipare al meeting Terra Sarda, dove avrebbe corso i 200 metri. E poi, tra qualche settimana, c’era l’impegno iridato da onorare. Ma è arrivato il fulmine a ciel sereno. I medici di Coni e Federatletica che, subito, hanno sottoposto Howe agli esami non hanno avuto dubbi: il tendine è rotto. Oggi ci sarà l’operazione e solo dopo si potrà capire quanto tempo ci vorrà per recuperare dall’infortunio. Ma il sipario sulla carriera del reatino dell’ex vicecampione mondiale di salto in lungo potrebbe calare ben prima.

Carriera tra saliscendi – La carriera di Howe è costellata da successi preziosi e da delusioni cocenti: specie nella velocità, dopo i successi in campo giovanile, non è riuscito a ripetersi con costanza. Il risultato di maggior rilievo è stato l’argento ai Mondiali di Osaka 2007 nel salto in lungo. Potrebbe restare l’ultima impresa di un campione mai sbocciato del tutto.

Edoardo Cozza