Calciomercato Roma: Brighi è incedibile. Douglas Costa nuovo obiettivo

Calciomercato Roma – Nonostante l’interesse di diverse società del nostro campionato, Matteo Brighi non si muoverà dalla Capitale. A spegnere definitivamente le voci sul possibile addio del centrocampista giallorosso è stato il suo procuratore, Vanni Puzzolo: “Matteo sta benissimo a Roma – ha spiegato ai microfoni di ForzaRoma.info – tutte le notizie di mercato che lo riguardano sono prive di fondamento. Le offerte di Fiorentina e Palermo fanno parte del passato, al momento non c’è nulla di concreto. Non abbiamo nessuna intenzione di valutare altre ipotesi: Brighi vuole solo la Roma e Sabatini mi ha detto che il ragazzo è incedibile. Le possibilità che il mio assistito possa lasciare la Capitale sono pari allo zero assoluto, a meno che non sia la società a decidere di cederlo. In base a quello che so io, però, è uno scenario alquanto improbabile”.

Douglas Costa nuovo obiettivo – Per quanto riguarda il mercato in entrata è spuntato a sorpresa il nome di Douglas Costa, giovane talento brasiliano in forza allo Shakhtar Donetsk. A svelare l’interesse del club giallorosso è stato Micrea Lucescu, allenatore della squadra ucraina: “So che alla Roma piace il giocatore e ha già mosso i primi passi per averlo – ha dichiarato il tecnico durante un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss – Fino a questo momento comunque non si è fatto nulla. Preferirei tenerlo in squadra perchè è giovane e ha iniziato benissimo con noi. Però, se mi mettessero nelle condizioni di doverlo cedere, allora non potrei fare nulla. Io non tengo in rosa giocatori che non vogliono restare, posso lavorare tranquillamente con tutti gli altri”. Douglas Costa nasce come centrocampista offensivo ma grazie alla sua duttilità può ricoprire diversi ruoli. Nello Shakhtar si è messo in evidenza soprattutto come attaccante esterno ma non ha sfigurato neanche quando è stato costretto ad agire da trequartista. Nei piani della società giallorossa potrebbe essere il giocatore ideale per raccogliere l’eredità di Mirko Vucinic.

Alessandro Suardelli