Mc Donald’s combatte l’obesità: più frutta e verdura, meno frittura

Mc Donald’s contro l’obesità. I bambini americani sono sempre più grassi? Urge un rimedio, avranno pensato dai piani alti del colosso dei fast food. Da settembre, infatti, Mc Donald’s presenterà un nuovo Happy Meal, il tanto amato menù per i bambini. La confezione ultra colorata, oltre che al solito gioco, conterrà una porzione di frutta o verdure e la porzione di patatine fritte sarà ridotta del 50%. Un risultato importante per tutte le mamme che non sanno dire di no ai propri figli, ma che sono attente alla loro linea: diminuzione delle calorie (che saranno inferiori a 600), del sodio e dei grassi saturi. Ma allo stesso tempo, più vitamine e il prezzo rimarrà invariato.

L’approvazione di Michelle Obama.  Un importante traguardo per combattere l’obesità infantile che in America colpisce sempre più bambini. “Un passo positivo per risolvere il problema dell’obesità infantile” ha detto la first lady americana, Michelle Obama. “Ho sempre detto – ha aggiunto Michelle – che tutti devono fare la loro parte nel fare dell’America un paese più sano. E questo di Mc Donald’s è un passo avanti positivo. Intende migliorare il suo menu e non vedo l’ora di avere notizie sugli effetti di questa scelta, anche sei i nostri sforzi dovranno continuare ancora per anni”.

Polemiche contro la catena. Il cambiamento di rotta di Mc Donald’s ha un motivo ben preciso. Ad Aprile, a Santa Clara in California, le autorità locali hanno vietato alla compagnia di commercializzare proprio l’Happy Meal, ritenuto un vero e proprio attentato contro la salute dei bambini perché pur di collezionare tutti i giochi, mangiavano in modo smisurato panini e patatine fritte rischiando l’obesità. Uno dei firmatari della legge ha spiegato “Questa ordinanza impedisce ai ristoranti di sfruttare la passione dei bambini per i giocattoli per vendere pasti ad alto contenuto di calorie, grassi e sodio. L’ordinanza non è diretta contro i giocattoli. Questi ultimi non rendono i bambini obesi.
Il provvedimento concede ai fast food 90 giorni di tempo per trovare delle soluzione alternative per abbinare giocattoli e gadget a cibi più salutari, pena multe e sanzioni pesanti”
. La soluzione, adesso, sembra arrivata.

Daniela Ciranni