Bye bye netbook, gli italiani amano i tablet

Boom dei tablet. Gli italiani hanno scelto. Secondo un rapporto appena pubblicato dalla società di ricerca Sirmi, gli italiani hanno scelto i tablet abbandonando i netbook. Le vendite di computer, infatti, sono calate del 13,7%, nel secondo trimestre 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010. Sono state infatti di 1,421 milioni di unità, di cui ben 190 mila tablet: è un balzo del 154 per cento sul secondo trimestre 2010. Risultati ottimi pure per i fatturati: quello del settore è calato del 10,3 per cento, in Italia, a quota 624,8 milioni di euro; ma è salito del 144,2 per cento nel caso dei tablet. E proprio tra i tablet, il più venduto è l’iPad anche se iniziano ad affermarsi prodotti alternativi, dotati di sistema operativo Android.

Tracollo dei netbook. Dai dati emerge, inoltre, che le vendite dei netbook sono diminuite del 57,2%, soprattutto per via del successo dei tablet. Le maggiori perdite si registrano nell’Europa Occidentale e soprattutto in quella meridionale. “L’interesse nei tablet si sta traducendo soprattutto nel mancato acquisto di computer portatili e netbook” ha dichiarato Ranjit Atwal, analista dell’osservatorio internazionale Gartner. Gli utenti preferiscono aspettare sia per la crisi economica che per le continue uscite tecnologiche. “E’ in una fase di sistemazione verso nuovi equilibri – continua Atwal. I computer smetteranno presto di essere prodotti tutto fare e saranno sempre più specializzati”. Gartner prevede un futuro a breve in cui non si useranno più computer come li conosciamo ora, ma si avrà una molteplicità di terminali iper specializzati. Gli utenti li combineranno assieme, a seconda delle esigenze del momento. I tablet sono dei nuovi arrivi nelle vite degli italiani che però preferiscono aspettare che escano dei modelli più evoluti e con delle caratteristiche sempre più moderne. Un amore per la tecnologia e per i tablet, dunque, che però è a discapito dei cari e vecchi netbook.

Daniela Ciranni