Home Sport Motori F1, Ungheria: Hamilton primo nelle libere. Secondo Alonso

F1, Ungheria: Hamilton primo nelle libere. Secondo Alonso

F1, Hamilton davanti – Dopo la bellissima vittoria di sette giorni fa la Mclaren pare aver ritrovato lo smalto e prestazioni dei tempi migliori. Nel tortuoso circuito dell’Hungaroring il più veloce in entrambe le sessioni di libere è stato Lewis Hamilton, bravissimo a rimanere davanti al duo Red Bull e ad un Alonso davvero combattivo e carico. Oltre però ad abbassare i tempi sul giro, sia la squadra inglese che i Top Team si sono concentrati sul passo gara, analizzando il degrado dei pneumatici Pirelli e studiando una efficace strategia per la gara di domenica. Il secondo posto di Fernando disegna una Ferrari molto equilibrata ed in grado di rimanere nelle posizioni di testa in qualsiasi condizione.

Sfida aperta – Risultato ancora più importante se si considera che il circuito dell’Ungheria, con le sue tortuose curve e mancanza di rettilinei, è terreno perfetto per le Red Bull proprio come lo è stato l’appuntamento di Barcellona. Ma i valori in campo si sono molto livellati e la squadra austriaca per ora si deve accontentare della quarta piazza con Webber e quinta con Vettel. Certamente non si è voluto spingere già al limite, ma l’impressione è che il dominio delle monoposto blu visto qui nel 2010 non si potrà più ripetere dato il salto di qualità degli avversari. Ci si mette anche Jenson Button a rendere la sfida ancora più in salita, piazzandosi in terza posizione con un vantaggio di un decimo abbondante dalla coppia del toro. Massa invece non riesce ad essere altrettanto incisivo e finisce sesto, a quasi un secondo dal compagno di squadra.

Gli inseguitori – Mercedes nuovamente tagliate fuori dalla lotta con i migliori. Nico Rosberg segna cento gare in F1 rimanendo costantemente davanti a Michael Schumacher, ma le frecce d’argento non vanno oltre la sesta e settima posizione. Ancora peggio la Renault, clamorosamente in difficoltà per tutta la giornata causa grave crisi tecnica. Notare il ritorno in pista di Bruno Senna durante il turno di mattina al posto di Nick Heidfeld, mossa strategica che alimenta ancora di più le voci di mercato riguardanti il team anglo-francese. Il nostro Jarno Trulli ritrova il suo sedile nel Team Lotus dopo il (poco proficuo) scambio con Chandock per motivi economici. Con l’arrivo di un nuovo sterzo l’italiano riesce a staccare il collega Kovalainen, avvicinandosi pericolosamente a Buemi. Vedremo se domani in qualifica vi saranno ulteriori sorprese e colpi di scena.

Riccardo Cangini