SBK, Gran Bretagna: ritorno con pole per Hopkins. Biaggi in difficoltà

SBK, pole Gran Bretagna – Il 2011 si sta rilevando un anno denso di soddisfazioni per il centauro americano John Hopkins. Due infortuni molto gravi e qualche problema di troppo con l’alcol stavano offuscando il suo indiscusso talento, trascinandolo in un precipizio sempre più profondo e nero. Poi la pura passione del motociclismo gli ha ridato la forza per tornare in piedi, e dopo l’iscrizione al campionato inglese Superbike con tanto di veloce ritorno in MotoGP per la gara di Jerez, oggi è persino arrivata una meritata pole position nel massimo campionato delle derivate di serie, battendo l’agguerrita concorrenza di Laverty, Camier e sopratutto l’attuale leader in classifica Carlos Checa.

Checa resiste – Si sapeva già alla vigilia dell’evento che i piloti inglesi potevano avere una marcia in più, profondi conoscitori delle caratteristiche del circuito di Silverstone e spinti dal tifo di casa, ma “Hopper” è riuscito a scalzare tutti con una serie di giri davvero incredibili, sino a segnare il nuovo record della pista. Onore comunque a Laverty e Camier, in grado di battere i loro rispettivi compagni di squadra (Melandri e Biaggi) guadagnando una preziosa prima fila. La Ducati comunque si difende molto bene, portando il caposquadra Carlos Checa in quarta posizione, fiducioso sul passo gara e molto più a suo agio rispetto ai suoi due avversari per il titolo. Segue subito dall’altro ducatista Guintoli, quinto davanti a Fabrizio, Haga e tutta la flotta BMW capitanata da Leon Haslam.

Biaggi soffre – Melandri non riesce ad essere particolarmente incisivo, finendo il turno in sesta piazza alle prese con problemi di set-up. La sua Yamaha R1 apprezza molto i tratti veloci e misti del circuito e, con un maggior affinamento, si può puntare comunque in alto complicando la vita a Checa, prossimo ad una vitale fuga in ottica iridata. Ancora peggio fa Max Biaggi, addirittura undicesimo ed autore di una scivolata durante i primi minuti della qualificazione. Il campione del mondo in carica non è mai riuscito a rimanere con i migliori, con la RSV4 non ligia agli ordini del romano nonostante l’attento lavoro di tutti gli uomini Aprilia. Si tenterà di cambiare qualche qualche impostazione nel warm-up di domani mattina, ma per adesso i dubbi sono tanti, troppi. A seguire la griglia di partenza:01)John Hopkins 02)Eugene Laverty 03)Leon Camier 04)Carlos Checa 05)Sylvain Guintoli 06)Marco Melandri 07)Michel Fabrizio 08)Noriyuki Haga 09)Leon Haslam 10)Ayrton Badovini 11)Max Biaggi 12)Mark Aitchison 13)Jakub Smrz 14)James Toseland 15)Maxime Berger 16)Tom Sykes 17)Troy Corser 18)Alex Lowes 19)Joan Lascorz 20)Roberto Rolfo 21)Fabrizio Lai 22)Jon Kirkham

Riccardo Cangini