“Strana la vita”: su Iris, Abatantuono conteso da quattro splendide donne

Prima serata sul dtt -Il film Strana la vita – ispirato all’omonimo romanzo di Giovanni Pascutto, qui anche in veste di sceneggiatore – è la proposta di Iris, canale tematico Mediaset del digitale terrestre, per la prima serata di lunedì 1 agosto 2011. La pellicola del 1987, diretta dal regista Giuseppe Bertolucci, fratello minore del due volte premio Oscar Bernardo, è un racconto drammatico e attento della vita che vede al centro della storia, la figura dello psicologo Dario (Diego Abatantuono), uomo ormai annoiato dalla routine della vita quotidiana.

Un giorno Dario incontra per caso Mario (Massimo Venturiello), un vecchio compagno di scuola. Da qui la vita di entrambi prenderà una strana direzione. Il primo amore di Dario, Anna (Monica Guerritore), dopo essere rimasta incinta, ha sposato proprio Mario che, nel frattempo, se la spassa con la giovane Ester (Amanda Sandrelli). All’improvvisa morte di Mario, lo psicologo si troverà conteso da quattro donne: la sua ragazza Nora (Lina Sastri), la moglie e l’amante dell’amico e Silvia (Domiziana Giordano), una sua paziente. Riuscirà Dario a gestirle tutte e quattro?

Strana la vita ha vinto un Efebo d’oro, premio assegnato dal 1979 al regista di un film tratto da un’opera letteraria. Il film, quando uscì, ottenne anche un buon apprezzamento da parte della critica, come è evidente da questo stralcio della recensione di Giovanni Grazzini, pubblicata sul Messaggero: “Da apprezzare, insieme alla composizione dell’immagine, in Giuseppe Bertolucci sempre molto curata,

alla fotografia di Renato Tafuri, alla scenografia di Paolo Biagetti, alla musica (non immemore di Nino Rota) di Nicola Piovani, certi scorci di Tarquinia e la varietà dei toni che scaturiscono dalla tastiera delle interpreti Lina Sastri, Monica Guerritore, Amanda Sandrelli, Domiziana Giordano, chiamate ciascuna a incarnare un aspetto diverso della femminilità”.
Giuseppe Bertolucci, dal 2002 Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, nel corso della carriera è stato insignito, tra gli altri riconoscimenti, di un Nastro d’Argento e di un Fedic Award.
R. D. B.