Dead Space 2: il survival horror definitivo

Dead Space 2 – Uscito ormai da qualche mese, Dead Space 2 ha riscosso un enorme successo di critica e pubblico. Il primo episodio, lanciato sul mercato quasi in punta di piedi e divenuto ben presto un “must” per tutti gli appassionati, ha stuzzicato l’entusiasmo di molti per un genere, l’horror videoludico, da tempo accantonato. Un pò survival horror, un pò sparatutto in terza persona, il secondo capitolo di Dead Space è stato migliorato in tutti i suoi aspetti salienti.

Orrore nello spazio – Nel primo capitolo un ingegnere aerospaziale, Isaac Clarke, era rimasto prigioniero della Ishimura, una nave alla deriva nello spazio profondo. Rimasto solo ed assalito dai Necromorfi, delle mostruose aberrazioni genetiche, il buon Isaac ha dovuto cavarsi da solo dagli impicci potendo contare solo su scarse munizioni e poche altre risorse. Grazie anche alla coinvolgente visuale ravvicinata, capace di immergere il giocatore nell’azione, il titolo si presentava come uno dei meglio realizzati del suo genere. Le schermaglie con i Necromorfi si basavano sull’amputazione degli arti dei mostri e su alcuni accorgimenti tecnici sopraffini, come la possibilità, in alcuni ambienti, di attivare o disattivare la forza di gravità.

Il secondo capitolo – Le avventure della Ishimura sono, nel secondo Dead Space, ormai un lontano ricordo. Le meccaniche di gioco sono rimaste più o meno le stesse: ancora Necromorfi da amputare, ancora ambientazioni cupe e spaziali, ancora Isaac Clarke e la sua tuta a farla da padrone. Quali sono allora le novità più importanti? A parte l’evoluzione della vicenda, esiste adesso un comparto multigiocatore, la difficoltà è stata resa ancor più realistica e sono stati aggiunti nuovi tipi di nemici, ciascuno con caratteristiche proprie. Ma ciò che più colpisce in un titolo come questo, è la realizzazione tecnica: giochi di luce sopraffini e un’atmosfera di tensione resa mirabilmente da una colonna sonora sublime fanno di questo titolo uno dei più spaventosi survival horror per console. Imperdibile per gli appassionati e i neofiti.

R. A.